Il Consiglio dei Ministri ha recentemente dato il via libera a un importante decreto che regolamenta le cripto-attività in Italia, in linea con il Regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets). Questo decreto definisce le responsabilità di vigilanza, controllo e le sanzioni per un settore in rapida crescita.

Vigilanza e Controllo
Le responsabilità di vigilanza sono assegnate alla Consob e alla Banca d’Italia, che opereranno in maniera complementare. La Consob si occuperà della trasparenza del mercato e della correttezza delle operazioni degli attori delle cripto-attività. Sarà dotata di poteri di indagine, tra cui audizioni personali e ispezioni, e potrà imporre sanzioni amministrative. Inoltre, la Consob fungerà da punto di contatto per la cooperazione con l’Autorità Europea degli Strumenti Finanziari e dei Mercati (ESMA) e con le autorità degli altri Stati membri dell'Unione Europea.

Tutela degli Investitori
La Consob avrà anche il compito di assicurare che gli emittenti di token e i fornitori di servizi operino nel miglior interesse dei detentori di token, vigilando sulla gestione dei conflitti di interesse e sulle procedure di trattamento dei reclami.

Stabilità Finanziaria e Sistema dei Pagamenti
La Banca d’Italia si concentrerà sulla vigilanza prudenziale, monitorando l’adeguatezza patrimoniale e la gestione del rischio degli emittenti di token e dei fornitori di servizi. Avrà poteri di indagine simili a quelli della Consob e sarà responsabile della gestione delle crisi, comprese le procedure di risoluzione e la liquidazione coatta amministrativa in caso di gravi difficoltà finanziarie o insolvenza. Secondo il regolamento UE, solo le banche o altri attori specializzati, autorizzati e vigilati possono emettere asset ancorati ad attività sottostanti, con requisiti specifici e controlli che garantiscono la protezione degli utenti simile a quella degli investimenti finanziari.

Violazioni e Sanzioni
Il decreto introduce un severo regime sanzionatorio per le violazioni, sia penali che amministrative. Chi offre token senza le necessarie autorizzazioni rischia pene che vanno da sei mesi a quattro anni di reclusione e multe fino a 10.329 euro. Le sanzioni amministrative per le persone giuridiche possono arrivare fino a 5 milioni di euro o al 3% del fatturato annuo per violazioni minori, e fino al 12,5% per quelle più gravi. Per le persone fisiche, le multe variano da 5.000 a 700.000 euro.

Manipolazione del Mercato
Le violazioni riguardanti le informazioni privilegiate e la manipolazione del mercato possono comportare sanzioni fino a 5 milioni di euro. Gli enti possono essere ritenuti responsabili con multe che arrivano fino a 15 milioni di euro o al 15% del fatturato annuo totale.

Potere Ispettivo
La Banca d’Italia e la Consob avranno ampi poteri ispettivi, tra cui la possibilità di effettuare perquisizioni e sequestri previa autorizzazione del Procuratore della Repubblica. Collaboreranno con altre autorità nazionali e internazionali per garantire una vigilanza efficace e coordinata.