Nel 1917, il Russia divenne il primo paese al mondo a garantire il diritto al voto alle donne.
Approfondimento
Il diritto al voto delle donne era stato una questione controversa per molti anni e solo pochi paesi avevano garantito il diritto al voto alle donne prima del 1917.
La Russia fu il primo paese a garantire il diritto al voto alle donne in modo universale, ovvero senza distinzione di età, razza o censo.
Il diritto al voto delle donne era stato una delle rivendicazioni chiave del movimento per i diritti delle donne in Russia e il suo riconoscimento fu un passo importante verso l'emancipazione delle donne in Russia.
Tuttavia, il diritto al voto delle donne in Russia fu revocato nel 1918, quando il paese divenne una repubblica socialista e il suffragio universale fu sostituito con il suffragio selettivo.
Il diritto al voto delle donne in Russia fu ristabilito solo nel 1936.
La Russia fu il primo paese a garantire il diritto al voto alle donne in modo universale, ovvero senza distinzione di età, razza o censo.
Il diritto al voto delle donne era stato una delle rivendicazioni chiave del movimento per i diritti delle donne in Russia e il suo riconoscimento fu un passo importante verso l'emancipazione delle donne in Russia.
Tuttavia, il diritto al voto delle donne in Russia fu revocato nel 1918, quando il paese divenne una repubblica socialista e il suffragio universale fu sostituito con il suffragio selettivo.
Il diritto al voto delle donne in Russia fu ristabilito solo nel 1936.