Uscito in Giappone nel 1980 e ideato da Toru Iwatani ispirandosi a una pizza senza una fetta, "Pac-Man" è diventato il videogioco arcade di maggior successo culturale della storia.
Approfondimento
Alla fine degli anni '70 le sale giochi erano dominate da sparatutto spaziali come "Space Invaders". Il game designer giapponese della Namco Toru Iwatani decise allora di creare un videogioco colorato e non violento che potesse attrarre anche il pubblico femminile e le coppie. L'ispirazione per la forma del protagonista giallo gli venne osservando una pizza intera a cui era stata tolta una fetta, combinata con il carattere giapponese per "bocca" (kuchi). Chiamato in patria "Puck-Man" (dall'onomatopea "paku-paku", che indica l'aprire e chiudere la bocca mangiando) e ribattezzato in Occidente "Pac-Man", il gioco uscì nel maggio 1980 diventando un'icona pop planetaria.


