Su Venere nevica metallo pesante e il "giorno" dura più dell'"anno"! Il pianeta più caldo del Sistema Solare (465 °C) ruota su sé stesso al contrario (da est a ovest) così lentamente che il Sole sorge a ovest e tramonta a est!
Approfondimento
Spesso chiamato il "pianeta gemello della Terra" perché ha quasi le stesse identiche dimensioni e massa del nostro pianeta, Venere è in realtà il mondo più infernale e bizzarro dell'intero Sistema Solare.
1. Un giorno più lungo di un anno e il Sole che sorge a ovest:
Quasi tutti i pianeti del Sistema Solare ruotano sul proprio asse in senso antiorario (da ovest verso est). Venere, invece — probabilmente a causa di una spaventosa collisione con un proto-pianeta avvenuta miliardi di anni fa — possiede una "rotazione retrograda", ovvero gira su sé stesso al contrario (in senso orario, da est a ovest): su Venere il Sole sorge a ovest e tramonta a est! Inoltre, la sua rotazione sul proprio asse è talmente lenta che per fare un giro completo su sé stesso (un giorno siderale venusiano) Venere impiega ben 243 giorni terrestri, mentre per compiere un'intera orbita attorno al Sole (un anno venusiano) ne impiega solo 224,7: su Venere un giorno dura quindi più di un anno!
2. Pioggia di acido solforico e neve di metallo sulle montagne:
Pur essendo il secondo pianeta dal Sole (più lontano rispetto a Mercurio), Venere è il pianeta più caldo in assoluto del Sistema Solare a causa di un mostruoso effetto serra: la sua atmosfera è composta per il 96,5% da anidride carbonica, con una pressione al suolo pari a 92 atmosfere (come trovarsi a 900 metri di profondità negli oceani terrestri!) e una temperatura fissa giorno e notte di 465 °C, sufficiente a fondere il piombo. Dal cielo cadono piogge di acido solforico che evaporano prima di toccare il suolo rovente ("virga"), mentre le sonde radar Magellan e Venus Express hanno scoperto che le vette delle montagne più alte di Venere (i Maxwell Montes, alti 11 km) brillano al radar perché sono ricoperte non da neve d'acqua, ma da una "neve metallica" lucente formata da solfuro di piombo (galena) e solfuro di bismuto condensati dal gas bollente!
1. Un giorno più lungo di un anno e il Sole che sorge a ovest:
Quasi tutti i pianeti del Sistema Solare ruotano sul proprio asse in senso antiorario (da ovest verso est). Venere, invece — probabilmente a causa di una spaventosa collisione con un proto-pianeta avvenuta miliardi di anni fa — possiede una "rotazione retrograda", ovvero gira su sé stesso al contrario (in senso orario, da est a ovest): su Venere il Sole sorge a ovest e tramonta a est! Inoltre, la sua rotazione sul proprio asse è talmente lenta che per fare un giro completo su sé stesso (un giorno siderale venusiano) Venere impiega ben 243 giorni terrestri, mentre per compiere un'intera orbita attorno al Sole (un anno venusiano) ne impiega solo 224,7: su Venere un giorno dura quindi più di un anno!
2. Pioggia di acido solforico e neve di metallo sulle montagne:
Pur essendo il secondo pianeta dal Sole (più lontano rispetto a Mercurio), Venere è il pianeta più caldo in assoluto del Sistema Solare a causa di un mostruoso effetto serra: la sua atmosfera è composta per il 96,5% da anidride carbonica, con una pressione al suolo pari a 92 atmosfere (come trovarsi a 900 metri di profondità negli oceani terrestri!) e una temperatura fissa giorno e notte di 465 °C, sufficiente a fondere il piombo. Dal cielo cadono piogge di acido solforico che evaporano prima di toccare il suolo rovente ("virga"), mentre le sonde radar Magellan e Venus Express hanno scoperto che le vette delle montagne più alte di Venere (i Maxwell Montes, alti 11 km) brillano al radar perché sono ricoperte non da neve d'acqua, ma da una "neve metallica" lucente formata da solfuro di piombo (galena) e solfuro di bismuto condensati dal gas bollente!


