La scoperta accidentale della "Saccarina" (1879), dell'"Aspartame" (1965) e del "Sucralosio" (1976): tutti e tre i dolcificanti artificiali più famosi del mondo sono stati scoperti per puro caso perché due chimici si erano dimenticati di lavarsi le mani prima di cena e un terzo aveva capito male una parola in inglese al telefono!
Approfondimento
Oggi ogni manuale di sicurezza di un laboratorio chimico vieta nel modo più assoluto di assaggiare le sostanze nelle provette o di toccarsi la bocca con le dita sporche di reagenti. Ma se nell'Ottocento e nel Novecento tutti i chimici avessero rispettato questa regola alla lettera, oggi l'industria mondiale delle bevande "Zero Zuccheri" probabilmente non esisterebbe: **tutti i principali dolcificanti senza calorie della storia sono stati scoperti per una catena di distrazioni ed errori clamorosi in laboratorio!**

Il primo caso avvenne nel **giugno del 1878** alla Johns Hopkins University di Baltimora. Il chimico russo **Constantin Fahlberg** stava lavorando fino a tardi sui derivati del **catrame di carbone** (l'ultima sostanza al mondo da cui ci si aspetterebbe qualcosa di buono da mangiare!). Facendosi tardi, Fahlberg corse a casa per cena dimenticandosi di lavarsi le mani. A tavola prese un panino e appena lo portò alla bocca si accorse che la crosta del pane era incredibilmente dolce, molto più dello zucchero! Si leccò il pollice, poi il polso e capì che il sapore dolce veniva dalle sue stesse dita: corse indietro nel laboratorio deserto e si mise ad assaggiare con la punta della lingua uno dopo l'altro tutti i bicchieri, le capsule e i becher rimasti sul bancone finché non trovò la fonte: un becher che aveva bollito traboccando di *immide o-solfobenzoica*. Era nata la **Saccarina** (300 volte più dolce dello zucchero e a zero calorie!).

Nel **1937** all'Università dell'Illinois capitò la stessa identica scena allo studente **Michael Sveda**, che mentre sintetizzava un farmaco contro la febbre appoggiò la sigaretta accesa sul bancone sporco del laboratorio e, rimettendola tra le labbra, sentì un sapore dolcissimo, scoprendo così il **Ciclamato**! E nel **dicembre 1965** il chimico **James Schlatter** della *G.D. Searle* stava lavorando a un farmaco contro l'ulcera gastrica: per prendere un foglietto di carta per pesare le polveri si inumidì la punta del dito con la lingua e sentì un gusto dolce esplosivo, scoprendo per puro caso l'**Aspartame** (200 volte più dolce del saccarosio)!

Ma l'episodio più comico avvenne nel **1976** al *Queen Elizabeth College* di Londra con la scoperta del **Sucralosio** (600 volte più dolce dello zucchero). Il professor Leslie Hough e un giovane ricercatore indiano appena arrivato a Londra, **Shashikant Phadnis**, avevano creato un composto clorurato dello zucchero (potenzialmente tossico come molti composti al cloro). Il professore disse in inglese a Phadnis di andare ad analizzare la polvere: ***"Go and TEST it!"*** ("Vai a **testarlo/analizzarlo**!"). Ma il giovane ricercatore indiano, non padroneggiando ancora bene l'accento inglese, capì ***"Go and TASTE it!"*** ("Vai ad **assaggiarlo**!"): Phadnis prese una spatolina di quella polvere sconosciuta, se la mise tranquillamente sulla lingua e tornò dal professore terrorizzato dicendogli col sorriso che era la cosa più dolce che avesse mai assaggiato in vita sua!
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