Gli atleti greci si ungevano con l'olio prima di competere nei giochi olimpici.
Approfondimento
Nell'antica Grecia gli atleti che partecipavano ai Giochi Olimpici (celebrati a Olimpia ogni quattro anni dal 776 a.C. in onore di Zeus) si cospargevano interamente il corpo di olio d'oliva prima di scendere in gara. A differenza di quanto a volte si pensa, a partire dall'VIII-VII secolo a.C. gli atleti greci gareggiavano completamente nudi (proprio dalla parola greca "gymnós", che significa "nudo", deriva il nostro termine "ginnasio"). L'olio d'oliva proteggeva la pelle dal sole e dalla polvere, riscaldava i muscoli e rendeva il corpo scivoloso nella lotta; al termine delle gare, la miscela di olio, sudore e sabbia (chiamata "gloios") veniva raschiata via con un attrezzo ricurvo di bronzo chiamato "strigile".


