Il "Codice di Rohonc" e i "Rotoli di Rame" del Mar Morto: un libro segreto apparso in Ungheria nel 1838 che nessuno sa leggere e l'unica vera mappa del tesoro in metallo dell'antichità!
Approfondimento
Accanto al Manoscritto Voynich, gli archivi storici custodiscono altri due enigmi testuali straordinari.
1. Il Codice di Rohonc (Ungheria):
Donato nel 1838 dal conte Gusztáv Batthyány all'Accademia Ungherese delle Scienze insieme ai 30.000 volumi della sua biblioteca nel castello di Rohonc, questo piccolo libro di 448 pagine (12 x 10 cm, stampato su carta filigranata veneziana del 1530 circa) è scritto da destra a sinistra con quasi 200 simboli diversi (dieci volte più di un normale alfabeto!) ed è corredato da 87 miniature che mostrano battaglie e simboli insieme cristiani, islamici e pagani. Nonostante quasi due secoli di studi e recenti tentativi di decrittazione informatica, la sua vera natura resta avvolta nel mistero.
2. Il "Rotolo di Rame" di Qumran (3Q15):
Quando nel 1952 gli archeologi esplorarono la Grotta 3 a Qumran, vicino al Mar Morto, insieme ai celebri manoscritti biblici su pergamena trovarono un oggetto unico: due rotoli fatti di rame puro al 99% ossidato, risalenti al I secolo d.C. (ai tempi della distruzione romana di Gerusalemme del 70 d.C.). Tagliati con delicatezza nel 1955 a Manchester per poterli leggere, i rotoli si rivelarono una vera e propria "mappa del tesoro" in lingua ebraica: un elenco dettagliatissimo di 64 nascondigli segreti (sotto scalinate, in cisterne, acquedotti e tombe della Giudea) in cui sarebbero state sepolte oltre 4.600 talenti d'oro e d'argento (decine di tonnellate di metalli preziosi e arredi sacri del Tempio di Salomone/Erode), che finora nessun archeologo è mai riuscito a ritrovare!
1. Il Codice di Rohonc (Ungheria):
Donato nel 1838 dal conte Gusztáv Batthyány all'Accademia Ungherese delle Scienze insieme ai 30.000 volumi della sua biblioteca nel castello di Rohonc, questo piccolo libro di 448 pagine (12 x 10 cm, stampato su carta filigranata veneziana del 1530 circa) è scritto da destra a sinistra con quasi 200 simboli diversi (dieci volte più di un normale alfabeto!) ed è corredato da 87 miniature che mostrano battaglie e simboli insieme cristiani, islamici e pagani. Nonostante quasi due secoli di studi e recenti tentativi di decrittazione informatica, la sua vera natura resta avvolta nel mistero.
2. Il "Rotolo di Rame" di Qumran (3Q15):
Quando nel 1952 gli archeologi esplorarono la Grotta 3 a Qumran, vicino al Mar Morto, insieme ai celebri manoscritti biblici su pergamena trovarono un oggetto unico: due rotoli fatti di rame puro al 99% ossidato, risalenti al I secolo d.C. (ai tempi della distruzione romana di Gerusalemme del 70 d.C.). Tagliati con delicatezza nel 1955 a Manchester per poterli leggere, i rotoli si rivelarono una vera e propria "mappa del tesoro" in lingua ebraica: un elenco dettagliatissimo di 64 nascondigli segreti (sotto scalinate, in cisterne, acquedotti e tombe della Giudea) in cui sarebbero state sepolte oltre 4.600 talenti d'oro e d'argento (decine di tonnellate di metalli preziosi e arredi sacri del Tempio di Salomone/Erode), che finora nessun archeologo è mai riuscito a ritrovare!


