Il consumo di carne di cavallo è un tabù alimentare nei paesi anglosassoni, ma fa parte della tradizione gastronomica di paesi come Italia, Francia, Giappone e Asia centrale.
Approfondimento
La carne equina illustra perfettamente come le abitudini alimentari varino in base alla cultura: mentre nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Australia e in Romania il suo consumo è quasi assente o considerato un tabù culturale, è invece molto apprezzata in Kazakistan, Mongolia, Giappone (dove si serve cruda come "Basashi"), Francia, Belgio e in diverse regioni d'Italia (in particolare Puglia, Veneto, Emilia-Romagna, Sardegna e Sicilia Orientale). Dal punto di vista nutrizionale è una carne magrissima, dolce per la presenza di glicogeno e ricchissima di ferro biodisponibile e vitamina B12.


