Il fungo "Hericium erinaceus" (Criniera di Leone) sembra una cascata di ghiaccio bianco sugli alberi ed è studiato dalle neuroscienze di tutto il mondo perché contiene due molecole uniche ("erinacine" ed "ericenoni") capaci di stimolare la crescita dei neuroni e la memoria!
Approfondimento
Nei boschi di latifoglie (soprattutto sui tronchi di faggio e di quercia) dell'emisfero settentrionale — dall'Asia al Nord America fino all'Europa e all'Italia — cresce un fungo dall'aspetto talmente insolito e spettacolare da essere inconfondibile: l'"Hericium erinaceus", chiamato in tutto il mondo "Fungo Criniera di Leone" (Lion's Mane), "Barba di Vecchio" o in Giappone "Yamabushitake" (dal nome degli abiti a frange indossati dai monaci eremiti di montagna Yamabushi).
Un fungo senza cappello che sa di aragosta:
A differenza dei funghi comuni con gambo e cappello, l'Hericium erinaceus ha la forma di un grande globo bianco candido ricoperto da migliaia di lunghi aculei morbidi e pendenti simili a una criniera o a una cascata di stalattiti di ghiaccio. Oltre a essere un fungo commestibile pregiatissimo nella cucina gourmet (quando viene rosolato in padella col burro ha una consistenza fibrosa e un sapore dolce straordinariamente simile alla polpa di aragosta o di granchio!), da oltre duemila anni è venerato nella medicina tradizionale cinese e giapponese come il "fungo della mente e della concentrazione".
La scoperta sulle neurotrofine (NGF) e il cervello:
Negli ultimi decenni i biochimici e i neuroscienziati (fino ai recenti studi del 2023 dell'Università del Queensland in Australia pubblicati sul Journal of Neurochemistry) hanno scoperto che l'Hericium erinaceus produce due famiglie di composti bioattivi unici in natura: gli **ericenoni** (nel corpo fruttifero) e le **erinacine** (nel micelio). A differenza di quasi tutte le altre molecole grandi, queste sostanze sono abbastanza piccole da attraversare la "barriera emato-encefalica" del cervello, dove stimolano la sintesi del **NGF** (Nerve Growth Factor, il Fattore di Crescita Nervoso scoperto dalla grande scienziata italiana premio Nobel Rita Levi-Montalcini!) e del **BDNF**, promuovendo la crescita dei coni assonali dei neuroni, la riparazione della guaina mielinica e il rafforzamento delle sinapsi legate alla memoria nell'ippocampo!
Un fungo senza cappello che sa di aragosta:
A differenza dei funghi comuni con gambo e cappello, l'Hericium erinaceus ha la forma di un grande globo bianco candido ricoperto da migliaia di lunghi aculei morbidi e pendenti simili a una criniera o a una cascata di stalattiti di ghiaccio. Oltre a essere un fungo commestibile pregiatissimo nella cucina gourmet (quando viene rosolato in padella col burro ha una consistenza fibrosa e un sapore dolce straordinariamente simile alla polpa di aragosta o di granchio!), da oltre duemila anni è venerato nella medicina tradizionale cinese e giapponese come il "fungo della mente e della concentrazione".
La scoperta sulle neurotrofine (NGF) e il cervello:
Negli ultimi decenni i biochimici e i neuroscienziati (fino ai recenti studi del 2023 dell'Università del Queensland in Australia pubblicati sul Journal of Neurochemistry) hanno scoperto che l'Hericium erinaceus produce due famiglie di composti bioattivi unici in natura: gli **ericenoni** (nel corpo fruttifero) e le **erinacine** (nel micelio). A differenza di quasi tutte le altre molecole grandi, queste sostanze sono abbastanza piccole da attraversare la "barriera emato-encefalica" del cervello, dove stimolano la sintesi del **NGF** (Nerve Growth Factor, il Fattore di Crescita Nervoso scoperto dalla grande scienziata italiana premio Nobel Rita Levi-Montalcini!) e del **BDNF**, promuovendo la crescita dei coni assonali dei neuroni, la riparazione della guaina mielinica e il rafforzamento delle sinapsi legate alla memoria nell'ippocampo!


