Il furto più colossale della storia dell'arte resta ancora oggi un mistero irrisolto da 500 milioni di dollari: la notte del 18 marzo 1990 a Boston due ladri travestiti da poliziotti coi baffi finti rubarono 13 capolavori di Rembrandt, Vermeer e Degas, e nel museo ci sono ancora le cornici vuote appese al muro!
Approfondimento
Se entrate oggi nella Sala Olandese dell'*Isabella Stewart Gardner Museum* di Boston, vedrete appese alle pareti tappezzate di damasco delle grandi cornici dorate antiche completamente vuote, senza alcuna tela al loro interno. Non è un'installazione d'arte contemporanea: quelle cornici aspettano dal **18 marzo 1990** il ritorno del bottino del più grande furto d'arte mai avvenuto nella storia mondiale, stimato dall'FBI in **oltre 500 milioni di dollari**.

Alle ore 01:24 di notte, mentre tutta la città di Boston era ancora sveglia a festeggiare per le strade la festa irlandese di San Patrizio, due uomini con l'uniforme della polizia di Boston (uno dei quali con dei baffi che sembrarono posticci) suonarono il campanello dell'ingresso laterale di sicurezza del museo dicendo alle due giovani guardie notturne di aver ricevuto una segnalazione per schiamazzi nel cortile. Violando il protocollo di sicurezza, la guardia ventitreenne di turno aprì la porta blindata e poi si fece convincere ad allontanarsi dalla scrivania dove si trovava l'unico pulsante d'allarme silenzioso collegato alla vera polizia: in pochi secondi i due finti agenti ammanettarono entrambe le guardie, avvolsero le loro teste e i loro corpi nel nastro adesivo grigio e le chiusero nei sotterranei dicendo tranquillamente: «Signori, questa è una rapina, non fateci problemi e non vi succederà nulla».

Per ben **81 minuti** i due ladri passeggiarono indisturbati nelle sale del museo facendo scelte stranissime: lasciarono al suo posto il dipinto più prezioso dell'intero edificio (*Il ratto d'Europa* di Tiziano), ma con un taglierino affilato squarciarono e sfilarono dalle cornici **13 opere inestimabili**. Rubarono *"Il Concerto"* di **Johannes Vermeer** (uno dei soli 34-36 quadri dipinti in tutta la vita dal maestro olandese, che da solo oggi vale oltre 250 milioni di dollari!), tre capolavori di **Rembrandt** — tra cui l'unico paesaggio marino mai dipinto in vita sua, *"Cristo nella tempesta sul mare di Galilea"* del 1633 —, cinque disegni di **Edgar Degas**, un quadro di **Édouard Manet**, un antico vaso bronzeo cinese della dinastia Shang e persino il puntale d'ottone a forma d'aquila di una bandiera napoleonica (che valeva poche centinaia di dollari!).

Prima di uscire alle 02:45 portarono via le videocassette VHS delle telecamere e i tabulati delle fotocellule. Nonostante una ricompensa ufficiale di **10 milioni di dollari** in contanti ancora attiva oggi per chiunque fornisca informazioni utili al recupero, né il Vermeer né il Rembrandt sono mai più ricomparsi sul mercato nero. E il motivo per cui il museo di Boston non può appendere altri quadri al loro posto, lasciando le cornici vuote sul muro, è scritto nel testamento del 1924 della fondatrice Isabella Stewart Gardner, che vietò in perpetuo di spostare o sostituire anche un solo oggetto dell'allestimento originale pena la chiusura del museo.
FurtoDiBoston IsabellaStewartGardnerMuseum Rembrandt Vermeer MisteriDellArte 1990 Arte FBI
24 811
Accedi per reagire Aggiungi ai preferiti
Commenti

Accedi per commentare

Altre curiosita su Arte
L'opera "Girl with Balloon" di Banksy, apparsa come murale a Londra nel 2002, è diventata leggendaria nel 2018... La poesia è un'arte che consiste nella creazione di testi scritti che utilizzano rime, metrica e altre forme d... Il dipinto "The Starry Night" di Vincent van Gogh è uno dei più famosi al mondo. E' stato dipinto nel 1889 ed ... Il teatro di strada è un genere di teatro che si esegue all'aperto e che include spettacoli di acrobazia, mimo...
Torna alle curiosita
Per continuare a scoprire
Idee e letture collegate alla curiosita del momento.