Il matematico inglese Charles Babbage progettò nel 1822 la "Macchina Differenziale" e nel 1837 la "Macchina Analitica", considerata l'antenata dei moderni computer programmabili.
Approfondimento
Nel XIX secolo il termine inglese "computer" indicava le persone che compilavano a mano le tabelle matematiche e astronomiche, spesso commettendo errori di trascrizione. Per automatizzare questo compito, nel 1822 il matematico britannico Charles Babbage progettò la "Difference Engine" (Macchina Differenziale) e successivamente, nel 1837, concepì la rivoluzionaria "Analytical Engine" (Macchina Analitica).
L'eredità di Babbage e Ada Lovelace:
La Macchina Analitica prevedeva già l'architettura dei computer moderni: un'unità di calcolo chiamata "Mill" (l'attuale CPU), una memoria chiamata "Store" e un sistema di input basato sulle schede perforate dei telai Jacquard. La matematica Ada Lovelace, figlia del poeta Lord Byron, scrisse per questa macchina il primo algoritmo della storia destinato a essere elaborato da un calcolatore, diventando così la prima programmatrice del mondo. Nel 1991 il Science Museum di Londra ha costruito la Macchina Differenziale n. 2 seguendo i disegni originali di Babbage, dimostrando che funzionava alla perfezione.
L'eredità di Babbage e Ada Lovelace:
La Macchina Analitica prevedeva già l'architettura dei computer moderni: un'unità di calcolo chiamata "Mill" (l'attuale CPU), una memoria chiamata "Store" e un sistema di input basato sulle schede perforate dei telai Jacquard. La matematica Ada Lovelace, figlia del poeta Lord Byron, scrisse per questa macchina il primo algoritmo della storia destinato a essere elaborato da un calcolatore, diventando così la prima programmatrice del mondo. Nel 1991 il Science Museum di Londra ha costruito la Macchina Differenziale n. 2 seguendo i disegni originali di Babbage, dimostrando che funzionava alla perfezione.


