Il mistero del "Fungo che trasforma il legno degli alberi in Oro Verde per i liutai" (*Chlorociboria aeruginascens* e *Xylaria polymorpha*): nel Rinascimento gli artigiani italiani cercavano nei boschi i tronchi attaccati da un fungo che tinge il legno fino al cuore di un meraviglioso colore "verde turchese smeraldo", mentre i ricercatori moderni hanno usato i funghi per trattare il legno di un violino moderno che in un test alla cieca ha battuto un vero Stradivari da due milioni di euro!
Approfondimento
Se entrate nello studiolo rinascimentale del Duca Federico da Montefeltro a Urbino o ammirate le preziose tarsie lignee (*intarsi in legno*) del Quattrocento e del Cinquecento realizzate in Italia da maestri come **Fra Giovanni da Verona** o **Lorenzo Lotto**, noterete che in mezzo ai legni naturali marroni, gialli e rossastri brillano delle tessere di legno di un **incredibile colore verde-azzurro turchese intenso** che dopo cinquecento anni non è minimamente sbiadito!

Gli storici dell'arte e i chimici si sono chiesti a lungo con quale vernice segreta i monaci rinascimentali tingessero il legno così in profondità senza che il colore andasse via piallando la tavola. La risposta è che **non usavano nessuna vernice**: andavano nei boschi umidi a cercare i rami di quercia, nocciolo o faggio che erano stati colonizzati da uno straordinario fungo chiamato ***Chlorociboria aeruginascens***! Il micelio di questo fungo (che in autunno fa spuntare sul tronco delle minuscole coppette color smeraldo simili a orecchie di folletto) rilascia infatti dentro le fibre del legno un pigmento naturale unico chiamato **"xilindeina"** (*xylindein*), che tinge l'intero tronco fino al cuore di un meraviglioso verde-blu turchese resistente alla luce e ai secoli (un legno pregiatissimo chiamato dagli ebanisti del Settecento *legno verde di Tunbridge Wells*).

Ma il connubio più sensazionale tra i funghi dei boschi e l'arte suprema del legno riguarda il **segreto acustico dei violini di Antonio Stradivari** (1644-1737). Perché i violini costruiti a Cremona da Stradivari tra la fine del Seicento e l'inizio del Settecento hanno un suono così caldo, potente e cristallino che nessun liutaio moderno riusciva ad eguagliare? Durante quel periodo l'Europa attraversò il "Minimo di Maunder" (la Piccola Era Glaciale): gli inverni lunghissimi e freddi facevano crescere gli abeti rossi della Val di Fiemme e i platani/aceri molto lentamente, producendo un legno dalle fibre regolarissime e a bassa densità.

Nel **2008-2009** il professore e scienziato dei materiali dell'EMPA svizzero **Francis Schwarze** ha avuto un'idea geniale: e se per ottenere oggi un legno con la stessa identica densità e velocità di propagazione del suono del legno di Stradivari usassimo l'azione selettiva di **due funghi del bosco**? Schwarze ha preso del normale legno moderno di abete rosso e di acero per violini e lo ha esposto per alcuni mesi in condizioni controllate a due funghi specifici: il *Physisporinus vitreus* e la ***Xylaria polymorpha*** (un fungo nero che nel bosco è soprannominato *"le Dita del Morto"*!). Questi funghi hanno "mangiato" e assottigliato dall'interno le pareti cellulari del legno riducendone la densità senza intaccarne minimamente l'elasticità e la resistenza meccanica (anzi chiudendo le membrane in modo che la vernice non penetrasse troppo!).

Con quel **"legno micologico"** il maestro liutaio Michael Rhonheimer ha costruito un violino nuovo (*Opus 58*), e nel settembre **2009** a Osnabrück è stata organizzata una sfida storica **"alla cieca" dietro una tenda** davanti a una giuria di 180 esperti, musicisti e fisici acustici: il celebre violinista britannico **Matthew Trusler** ha suonato dietro il sipario cinque violini, tra cui il violino trattato coi funghi e un autentico **Stradivari del 1711** (*"The Japonais"*) del valore di **2 milioni di dollari**! Quando la giuria ha votato quale fosse lo strumento dal suono più bello e quale secondo loro fosse il vero Stradivari, ben **113 esperti su 180 hanno incoronato vincitore assoluto il violino trattato con i funghi** (contro soli 39 voti per il vero Stradivari!), scambiando l'opera del fungo per il capolavoro del maestro di Cremona!
Funghi Stradivari Violino Liuteria Chlorociboria Xylaria ScienzaEdArte Micologia MusicaClassica
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