Il mistero dell'assassino dello "Zodiaco" (Zodiac Killer, 1969) e del suo "Cifrario Z340": per ben 51 anni il messaggio crittografato di 340 simboli inviato al San Francisco Chronicle ha sconfitto l'FBI, la NSA e tutti i crittografi della Terra, finché nel dicembre 2020 tre appassionati da tre continenti diversi non hanno scoperto la "mossa del Cavallo degli scacchi" che lo nascondeva!
Approfondimento
Tra il 1968 e il 1974 l'area della baia di **San Francisco**, in California, fu terrorizzata da un criminale rimasto senza volto né nome che si firmava nelle lettere alla stampa con il soprannome di **"The Zodiac"** (accompagnato dal simbolo di un cerchio attraversato da una croce, identico al mirino di un fucile o al logo della nota casa di orologi svizzeri *Zodiac*). A differenza di qualunque altro caso della storia criminale, lo Zodiaco sfidava apertamente la polizia e i giornali inviando alle redazioni del *San Francisco Chronicle*, del *San Francisco Examiner* e del *Vallejo Times-Herald* complessi **crittogrammi cifrati** fatti di lettere capovolte, simboli astronomici, greci e marinareschi.
Il primo codice di 408 simboli (*Z408*), inviato nel luglio 1969 diviso in tre parti a tre giornali diversi con la minaccia di pubblicarlo in prima pagina, era stato violato in un solo fine settimana non dalla CIA o dall'FBI, ma da un insegnante di storia del liceo di Salinas, **Donald Harden**, e da sua moglie **Bettye**, che a colazione ebbero l'intuizione di cercare nel testo le doppie lettere della parola *"kill"*!
Umiliato per essere stato decifrato così in fretta da una coppia di cittadini comuni, l'**8 novembre 1969** lo Zodiaco spedì al *San Francisco Chronicle* un nuovo codice molto più diabolico composto da **340 simboli** disposti in una griglia di 20 righe per 17 colonne: il famigerato **"Cifrario Z340"**. Per **oltre mezzo secolo (51 anni interi!)** quello spartito di simboli è stato considerato il "Sacro Graal" della crittografia mondiale: i supercomputer dell'FBI, gli analisti della NSA (l'agenzia di sicurezza nazionale americana) e migliaia di matematici hanno provato milioni di chiavi senza riuscire a tirarne fuori una sola frase di senso compiuto, tanto che molti esperti erano arrivati a pensare che fosse solo uno scarabocchio casuale privo di significato per far perdere tempo alla polizia!
La svolta storica è arrivata il **5 dicembre 2020** (e confermata ufficialmente dall'FBI l'11 dicembre 2020) grazie alla collaborazione via Internet tra tre brillanti studiosi di tre Paesi diversi: il programmatore e crittografo statunitense **David Oranchak**, il matematico applicato australiano **Sam Blake** e l'ingegnere logistico e programmatore belga **Jarl Van Eycke** (autore del potentissimo software di decrittazione *AZdecrypt*).
Perché nessuno ci era mai riuscito per 51 anni? Perché lo Zodiaco non si era limitato a sostituire ogni lettera con più simboli diversi (*cifrario omofonico*), ma aveva applicato una **doppia trappola geometrica**: in primo luogo aveva spezzato il foglio in tre blocchi orizzontali di 9, 9 e 2 righe; in secondo luogo, invece di scrivere le parole normalmente da sinistra a destra riga per riga, aveva scritto il testo procedendo in diagonale attraverso la griglia con uno schema identico alla **"mossa a L del Cavallo nel gioco degli scacchi"** (*period-19 transposition*: scendi di 1 riga e vai a destra di 2 caselle!), e come se non bastasse aveva pure commesso un errore di incolonnamento alla sesta riga spostando tutto di una casella! Quando i tre ricercatori hanno combinato su 650.000 test la trasposizione a mossa di cavallo con la sostituzione omofonica, sullo schermo del computer sono apparse finalmente in chiaro le parole nascoste nel 1969 (*«Spero vi stiate divertendo molto a cercare di prendermi, non ero io quello nello show televisivo...»*), risolvendo dopo mezzo secolo il più famoso enigma crittografico della cronaca mondiale.
Il primo codice di 408 simboli (*Z408*), inviato nel luglio 1969 diviso in tre parti a tre giornali diversi con la minaccia di pubblicarlo in prima pagina, era stato violato in un solo fine settimana non dalla CIA o dall'FBI, ma da un insegnante di storia del liceo di Salinas, **Donald Harden**, e da sua moglie **Bettye**, che a colazione ebbero l'intuizione di cercare nel testo le doppie lettere della parola *"kill"*!
Umiliato per essere stato decifrato così in fretta da una coppia di cittadini comuni, l'**8 novembre 1969** lo Zodiaco spedì al *San Francisco Chronicle* un nuovo codice molto più diabolico composto da **340 simboli** disposti in una griglia di 20 righe per 17 colonne: il famigerato **"Cifrario Z340"**. Per **oltre mezzo secolo (51 anni interi!)** quello spartito di simboli è stato considerato il "Sacro Graal" della crittografia mondiale: i supercomputer dell'FBI, gli analisti della NSA (l'agenzia di sicurezza nazionale americana) e migliaia di matematici hanno provato milioni di chiavi senza riuscire a tirarne fuori una sola frase di senso compiuto, tanto che molti esperti erano arrivati a pensare che fosse solo uno scarabocchio casuale privo di significato per far perdere tempo alla polizia!
La svolta storica è arrivata il **5 dicembre 2020** (e confermata ufficialmente dall'FBI l'11 dicembre 2020) grazie alla collaborazione via Internet tra tre brillanti studiosi di tre Paesi diversi: il programmatore e crittografo statunitense **David Oranchak**, il matematico applicato australiano **Sam Blake** e l'ingegnere logistico e programmatore belga **Jarl Van Eycke** (autore del potentissimo software di decrittazione *AZdecrypt*).
Perché nessuno ci era mai riuscito per 51 anni? Perché lo Zodiaco non si era limitato a sostituire ogni lettera con più simboli diversi (*cifrario omofonico*), ma aveva applicato una **doppia trappola geometrica**: in primo luogo aveva spezzato il foglio in tre blocchi orizzontali di 9, 9 e 2 righe; in secondo luogo, invece di scrivere le parole normalmente da sinistra a destra riga per riga, aveva scritto il testo procedendo in diagonale attraverso la griglia con uno schema identico alla **"mossa a L del Cavallo nel gioco degli scacchi"** (*period-19 transposition*: scendi di 1 riga e vai a destra di 2 caselle!), e come se non bastasse aveva pure commesso un errore di incolonnamento alla sesta riga spostando tutto di una casella! Quando i tre ricercatori hanno combinato su 650.000 test la trasposizione a mossa di cavallo con la sostituzione omofonica, sullo schermo del computer sono apparse finalmente in chiaro le parole nascoste nel 1969 (*«Spero vi stiate divertendo molto a cercare di prendermi, non ero io quello nello show televisivo...»*), risolvendo dopo mezzo secolo il più famoso enigma crittografico della cronaca mondiale.


