Il mistero della colonia perduta di "Roanoke" (1590): tutti i 115 coloni inglesi scomparvero nel nulla da un'isola della Carolina del Nord lasciando incisa su un tronco una sola, enigmatica parola: "CROATOAN"!
Approfondimento
Nel 1587 un gruppo di 115 coloni inglesi — uomini, donne e bambini guidati dal governatore ed esploratore John White — sbarcò sull'isola di Roanoke (nell'attuale Carolina del Nord) per fondare il primo insediamento stabile britannico nel Nuovo Mondo. Lì, il 18 agosto 1587, nacque Virginia Dare, la nipotina di White e prima bambina inglese nata nelle Americhe.
Il ritorno nell'isola deserta:
Pochi giorni dopo, su richiesta dei coloni a corto di provviste, il governatore John White salpò verso l'Inghilterra per procurare rifornimenti. Tuttavia, a causa dello scoppio della guerra anglo-spagnola e dell'attacco dell'Invincibile Armata di Filippo II nel 1588, la Regina Elisabetta I requisì tutte le navi inglesi: White riuscì a tornare sull'isola di Roanoke solo tre anni dopo, il 18 agosto 1590 (giorno del terzo compleanno di sua nipote). Quando sbarcò, trovò l'insediamento completamente deserto e smantellato con ordine, senza tracce di battaglie, incendi o tombe.
L'unico indizio:
Prima di partire nel 1587, White aveva concordato con i coloni che, se fossero stati costretti a spostarsi, avrebbero dovuto incidere su un albero il nome della loro destinazione, aggiungendo sopra una croce di Malta solo in caso di pericolo o costrizione. Sul palo della palizzata White trovò incisa a grandi lettere la parola "CROATOAN" (il nome della vicina isola di Hatteras e della tribù nativa amica che vi abitava) e su un altro tronco le lettere "CRO", senza alcuna croce di pericolo. Una violenta tempesta impedì alla nave di White di raggiungere l'isola di Croatoan e dei 115 coloni — che probabilmente si integrarono e fusero con le tribù native americane locali — non si ebbero mai più notizie ufficiali.
Il ritorno nell'isola deserta:
Pochi giorni dopo, su richiesta dei coloni a corto di provviste, il governatore John White salpò verso l'Inghilterra per procurare rifornimenti. Tuttavia, a causa dello scoppio della guerra anglo-spagnola e dell'attacco dell'Invincibile Armata di Filippo II nel 1588, la Regina Elisabetta I requisì tutte le navi inglesi: White riuscì a tornare sull'isola di Roanoke solo tre anni dopo, il 18 agosto 1590 (giorno del terzo compleanno di sua nipote). Quando sbarcò, trovò l'insediamento completamente deserto e smantellato con ordine, senza tracce di battaglie, incendi o tombe.
L'unico indizio:
Prima di partire nel 1587, White aveva concordato con i coloni che, se fossero stati costretti a spostarsi, avrebbero dovuto incidere su un albero il nome della loro destinazione, aggiungendo sopra una croce di Malta solo in caso di pericolo o costrizione. Sul palo della palizzata White trovò incisa a grandi lettere la parola "CROATOAN" (il nome della vicina isola di Hatteras e della tribù nativa amica che vi abitava) e su un altro tronco le lettere "CRO", senza alcuna croce di pericolo. Una violenta tempesta impedì alla nave di White di raggiungere l'isola di Croatoan e dei 115 coloni — che probabilmente si integrarono e fusero con le tribù native americane locali — non si ebbero mai più notizie ufficiali.


