Il "Paguro Bernardo" e la incredibile "Fila indiana immobiliare" per cambiare casa sulla spiaggia: poiché la loro conchiglia non cresce, quando un paguro trova una conchiglia grande troppo larga per lui aspetta ore finché non arrivano altri 20 paguri di tutte le misure, che si mettono in fila dal più grande al più piccolo e traslocano tutti contemporaneamente in un secondo!
Approfondimento
A differenza dei normali granchi che sono protetti su tutto il corpo da una robusta corazza calcarea, i **paguri** (sia quelli marini sia i paguri terrestri tropicali del genere *Coenobita*) hanno le chele anteriori corazzate ma possiedono un addome posteriore lungo, molle, delicato e avvolto a spirale, completamente privo di guscio. Per non essere divorati dai pesci e dagli uccelli e per non disidratarsi al sole, fin da piccolissimi i paguri devono quindi infilare la propria coda dentro il guscio vuoto lasciato da una chiocciola di mare morta, portandoselo in giro sulla schiena come una roulotte.
C'è però un grosso problema pratico: mentre il paguro mangia e cresce mese dopo mese, la conchiglia di calcare in cui abita non si allarga di un solo millimetro. Quando il vestito diventa troppo stretto, il paguro è costretto a cercare sul fondale o sulla spiaggia una conchiglia nuova leggermente più grande. Ma sulle spiagge tropicali le conchiglie intatte sono rarissime e la concorrenza è spietata (spesso i paguri arrivano a usare come casa persino tappi di bottiglia di plastica, colli di vetro rotti o gusci di noce!).
Cosa succede allora quando un piccolo paguro si imbatte sulla sabbia in una splendida conchiglia vuota appena portata dalle onde, ma provandola si accorge che è **enorme**, tre o quattro taglie più grande di lui, troppo pesante da trascinare? I biologi della *Tufts University* (guidati dal professor Randi Rotjan) hanno filmato e studiato sulle spiagge del Belize uno dei comportamenti di cooperazione sociale più sbalorditivi di tutto il mondo animale: la **"catena di vacanza sincrona"** (*Synchronous Vacancy Chain*).
Invece di andarsene e abbandonare quella reggia troppo grande, il piccolo paguro si siede accanto al guscione vuoto e **aspetta immobile anche per diverse ore**. Attirati dall'odore e dalla vista della conchiglia nuova, arrivano via via sulla spiaggia altri dieci, quindici o venti paguri di dimensioni diverse. Se anche per loro la conchiglia è troppo grande, invece di litigare fanno una cosa incredibile: **si dispongono spontaneamente in un'ordinatissima fila indiana per ordine rigoroso di grandezza, dal più grande davanti al più piccolo in coda**, tenendosi letteralmente aggrappati con le chele l'uno al guscio di quello davanti come i vagoni di un trenino!
Non appena arriva sulla spiaggia un "paguro gigante" della taglia giusta per la conchiglia vuota, questi si mette in testa alla fila ed entra nella nuova casa lasciando libero il proprio vecchio guscio: in quell'istante preciso scatta un effetto domino fulmineo! In **pochi secondi**, tutti i venti paguri della fila sfilano contemporaneamente il proprio addome dal vecchio guscio e **saltano dentro la conchiglia appena lasciata libera dal compagno più grande davanti a loro**, in un "trasloco condominiale sincronizzato" dove tutti e venti ottengono contemporaneamente una casa di una taglia più grande senza restare mai nudi ed esposti ai predatori.
C'è però un grosso problema pratico: mentre il paguro mangia e cresce mese dopo mese, la conchiglia di calcare in cui abita non si allarga di un solo millimetro. Quando il vestito diventa troppo stretto, il paguro è costretto a cercare sul fondale o sulla spiaggia una conchiglia nuova leggermente più grande. Ma sulle spiagge tropicali le conchiglie intatte sono rarissime e la concorrenza è spietata (spesso i paguri arrivano a usare come casa persino tappi di bottiglia di plastica, colli di vetro rotti o gusci di noce!).
Cosa succede allora quando un piccolo paguro si imbatte sulla sabbia in una splendida conchiglia vuota appena portata dalle onde, ma provandola si accorge che è **enorme**, tre o quattro taglie più grande di lui, troppo pesante da trascinare? I biologi della *Tufts University* (guidati dal professor Randi Rotjan) hanno filmato e studiato sulle spiagge del Belize uno dei comportamenti di cooperazione sociale più sbalorditivi di tutto il mondo animale: la **"catena di vacanza sincrona"** (*Synchronous Vacancy Chain*).
Invece di andarsene e abbandonare quella reggia troppo grande, il piccolo paguro si siede accanto al guscione vuoto e **aspetta immobile anche per diverse ore**. Attirati dall'odore e dalla vista della conchiglia nuova, arrivano via via sulla spiaggia altri dieci, quindici o venti paguri di dimensioni diverse. Se anche per loro la conchiglia è troppo grande, invece di litigare fanno una cosa incredibile: **si dispongono spontaneamente in un'ordinatissima fila indiana per ordine rigoroso di grandezza, dal più grande davanti al più piccolo in coda**, tenendosi letteralmente aggrappati con le chele l'uno al guscio di quello davanti come i vagoni di un trenino!
Non appena arriva sulla spiaggia un "paguro gigante" della taglia giusta per la conchiglia vuota, questi si mette in testa alla fila ed entra nella nuova casa lasciando libero il proprio vecchio guscio: in quell'istante preciso scatta un effetto domino fulmineo! In **pochi secondi**, tutti i venti paguri della fila sfilano contemporaneamente il proprio addome dal vecchio guscio e **saltano dentro la conchiglia appena lasciata libera dal compagno più grande davanti a loro**, in un "trasloco condominiale sincronizzato" dove tutti e venti ottengono contemporaneamente una casa di una taglia più grande senza restare mai nudi ed esposti ai predatori.


