Il "Paradosso della Nave di Teseo" sfida da oltre duemila anni il concetto stesso di identità: se sostituisci una dopo l'altra tutte le tavole di legno di una nave, è ancora la stessa nave?
Approfondimento
Formulato nell'antichità greca e tramandato dallo storico Plutarco nel I secolo d.C., il Paradosso della Nave di Teseo è uno dei più celebri esperimenti mentali della filosofia sulla persistenza dell'identità attraverso il cambiamento.
L'enigma delle tavole sostituite:
Secondo la leggenda, gli Ateniesi conservarono nel porto per secoli la gloriosa nave a trenta remi con cui l'eroe Teseo era tornato da Creta dopo aver sconfitto il Minotauro. Col passare dei decenni, man mano che le vecchie tavole di legno marcivano, i carpentieri le rimuovevano sostituendole con tavole nuove e identiche, finché sulla nave non rimase più nemmeno un solo chiodo o pezzo di legno originale. A quel punto i filosofi si divisero: la nave ormeggiata nel porto era ancora la vera Nave di Teseo oppure un oggetto completamente diverso?
L'estensione di Hobbes e il corpo umano:
Nel XVII secolo il filosofo inglese Thomas Hobbes rese il paradosso ancora più vertiginoso: cosa accadrebbe se un custode avesse conservato in un magazzino tutte le vecchie tavole originali sostituite e le avesse riassemblate costruendo una seconda nave? Quale delle due sarebbe la vera Nave di Teseo? La questione tocca da vicino anche la biologia umana: poiché quasi tutte le cellule e gli atomi del nostro corpo vengono sostituiti ciclicamente nel corso degli anni, cosa fa sì che noi restiamo "sempre noi stessi"?
L'enigma delle tavole sostituite:
Secondo la leggenda, gli Ateniesi conservarono nel porto per secoli la gloriosa nave a trenta remi con cui l'eroe Teseo era tornato da Creta dopo aver sconfitto il Minotauro. Col passare dei decenni, man mano che le vecchie tavole di legno marcivano, i carpentieri le rimuovevano sostituendole con tavole nuove e identiche, finché sulla nave non rimase più nemmeno un solo chiodo o pezzo di legno originale. A quel punto i filosofi si divisero: la nave ormeggiata nel porto era ancora la vera Nave di Teseo oppure un oggetto completamente diverso?
L'estensione di Hobbes e il corpo umano:
Nel XVII secolo il filosofo inglese Thomas Hobbes rese il paradosso ancora più vertiginoso: cosa accadrebbe se un custode avesse conservato in un magazzino tutte le vecchie tavole originali sostituite e le avesse riassemblate costruendo una seconda nave? Quale delle due sarebbe la vera Nave di Teseo? La questione tocca da vicino anche la biologia umana: poiché quasi tutte le cellule e gli atomi del nostro corpo vengono sostituiti ciclicamente nel corso degli anni, cosa fa sì che noi restiamo "sempre noi stessi"?


