Il vero motivo per cui i mattoncini "LEGO" gialli tradizionali delle faccine avevano quel colore e un piccolo foro in cima alla testa: nel 1978 il nipote del fondatore scelse il giallo senza naso né sesso per lasciare che i bambini di ogni etnia ci vedessero chi volevano, e aggiunse il buco nel cilindro superiore per salvare il respiro dei bambini piccoli se l'avessero ingoiata!
Approfondimento
Si calcola che dal **1978** a oggi la fabbrica danese **LEGO** di Billund abbia prodotto oltre **8 miliardi di "Minifigures"** (i classici omini gialli alti esattamente **4 centimetri** — ovvero quanto quattro mattoncini standard impilati uno sull'altro! — con le mani a pinza e le gambe snodate): se quegli omini di plastica prendessero vita oggi, sarebbero **più numerosi di tutti gli esseri umani viventi sul pianeta Terra**!

Dietro il design apparentemente semplicissimo della classica *Minifigure*, ideata negli anni Settanta dal designer danese **Jens Nygaard Knudsen** (1942-2020) insieme a Ole Kjærgaard dopo oltre cinquanta prototipi diversi, si nascondono due scelte progettuali di straordinaria intelligenza psicologica e medica.

La prima riguarda il **volto e il colore**: perché nel 1978 la LEGO decise di fare la faccia degli omini di **colore giallo brillante**, stampandoci sopra esclusivamente **due puntini neri per gli occhi e una semplice linea curva per il sorriso**, senza naso, senza orecchie e senza sopracciglia? I designer testarono diversi colori e capirono che scegliendo il giallo neutro (un colore solare che non appartiene a nessun gruppo etnico specifico), e non disegnando alcun tratto somatico maschile o femminile né un'espressione di rabbia o tristezza, **qualsiasi bambino o bambina di qualunque Paese e cultura del mondo avrebbe potuto proiettare con la propria fantasia su quell'omino qualsiasi personaggio, età, genere, etnia o stato d'animo** semplicemente cambiandogli il cappello o i capelli! (Una regola mantenuta intatta per venticinque anni, fino al 2003, quando per la prima volta con i set dedicati ai veri giocatori di basket dell'NBA e ai film come *Star Wars* o *Harry Potter* furono introdotte anche le tonalità realistiche della pelle).

La seconda scelta geniale (e salvavita!) si trova proprio **in cima alla testa dell'omino LEGO**: quel piccolo cilindro sporgente (*stud*) su cui si incastrano i caschi e i capelli non è pieno, ma fin dal primo modello presenta al centro un **foro passante verticale** che attraversa il collo! Quel forellino non serve solo a evitare il vuoto d'aria quando si sfila il casco: i progettisti danesi calcolarono che la testolina cilindrica dell'omino aveva purtroppo il diametro esatto della **trachea di un bambino piccolo**. Se per disgrazia un bambino giocando avesse messo in bocca la testolina staccata e l'avesse inalata rimanendo con il pezzo incastrato in gola, **quel tubicino cavo al centro della testa avrebbe comunque lasciato passare un flusso d'aria sufficiente verso i polmoni per permettere al bambino di continuare a respirare senza soffocare** durante la corsa in ambulanza fino all'ospedale (lo stesso identico principio di sicurezza per cui anche il **cappuccio delle penne a sfera BIC** ha dal 1991 un foro aperto in punta!).
LEGO Design Danimarca Giocattoli StoriaDelDesign Bambini Sicurezza Entertainment Curiosità
14 1009
Accedi per reagire Aggiungi ai preferiti
Commenti

Accedi per commentare

Altre curiosita su Entertainment
Uscito in Giappone nel 1980 e ideato da Toru Iwatani ispirandosi a una pizza senza una fetta, "Pac-Man" è dive... La prima opera teatrale trasmessa in televisione fu "The Queen's Messenger" nel 1928, mentre "The Television G... La prima trasmissione radiofonica di voce e musica della storia fu effettuata la vigilia di Natale del 1906 da... La prima pellicola cinematografica è stata "L'arrivo di un treno a La Ciotat", un film di soli 50 secondi gira...
Torna alle curiosita
Per continuare a scoprire
Idee e letture collegate alla curiosita del momento.