Il vero motivo per cui tutti i codici a barre ("Barcode") dei prodotti che passiamo alla cassa del supermercato funzionano dal 1974: l'inventore Bernard Silver e Norman Woodland ebbero l'idea nel 1948 disegnando con quattro dita sulla sabbia della spiaggia di Miami Beach i punti e le linee del "Codice Morse" allungati verso il basso, e il primo prodotto scansionato nella storia fu un pacchetto di gomme da masticare Wrigley's!
Approfondimento
Ogni singolo giorno in tutto il mondo risuona per oltre **6-10 miliardi di volte** lo stesso identico *"Bip!"* elettronico alle casse dei supermercati, nelle farmacie e nei magazzini logistici quando il lettore ottico laser legge il **Codice a Barre** (*Barcode*) stampato sulle confezioni. Prima di questa invenzione, in tutti i supermercati del mondo decine di commessi dovevano passare le notti ad attaccare a mano con una macchinetta un bollino adesivo col prezzo su ogni singola scatoletta di tonno, pacco di pasta o bottiglia di latte, e le cassiere dovevano battere a mano cifra per cifra ogni prezzo sul registratore di cassa con code interminabili!
Come nacque quell'insieme di strisce verticali nere e bianche di diverso spessore? Tutto iniziò nel **1948** a Philadelphia, quando il proprietario di una catena di supermercati si presentò al preside del *Drexel Institute of Technology* implorandolo di far inventare ai suoi ingegneri un sistema per leggere automaticamente i prodotti alla cassa. Il preside rifiutò, ma un giovane dottorando di ventiquattro anni, **Bernard Silver**, sentì per caso la conversazione nel corridoio e ne parlò subito al suo amico ventisettenne **Norman Joseph Woodland** (1921-2012), un brillante giovane ingegnere meccanico che durante la guerra aveva lavorato anche al Progetto Manhattan.
Woodland si appassionò talmente al problema che lasciò l'università e andò a vivere a **Miami Beach, in Florida**, in un appartamento del nonno per pensarci giorno e notte. Un pomeriggio del **gennaio 1949**, Woodland era seduto su una sedia a sdraio sulla **spiaggia di Miami Beach** guardando il mare e arrovellandosi su come trasformare dei numeri in un disegno leggibile da una fotocellula. All'improvviso si ricordò di quando da ragazzino nei **Boy Scout** aveva imparato a trasmettere i messaggi con i **punti (·) e le linee (–) del Codice Morse**!
Come raccontò lui stesso decenni dopo: **«Infilai quattro dita della mano destra nella sabbia della spiaggia e per una ragione che non saprei spiegare tirai la mano verso di me, tracciando quattro solchi nella sabbia. Guardai quei solchi e rimasi folgorato: ci sono linee strette e linee larghe! Invece di usare punti e linee come nel Morse, posso allungarli verso il basso facendoli diventare barre verticali sottili e barre verticali spesse!»**.
Woodland e Silver brevettarono l'idea nel **1952** (inizialmente a forma di bersaglio a cerchi concentrici " ad occhio di bue" per poter essere letto in qualunque direzione!), ma erano talmente in anticipo sui tempi che nel 1952 **non esistevano ancora né i raggi Laser né i microchip dei computer economici** (nel loro primo prototipo in salotto usarono una lampadina da proiettore cinematografico da 500 Watt così calda che bruciava la carta!). Bisognò attendere vent'anni finché l'ingegnere dell'IBM **George Laurer** non trasformò le barre di Woodland nello standard rettangolare universale a 12-13 cifre (**UPC / EAN**) leggibile dai nuovi laser a elio-neon: alle **ore 08:01 del mattino del 26 giugno 1974**, al supermercato *Marsh* della cittadina di Troy, in Ohio, la cassiera Sharon Buchanan passò sul vetro dello scanner il **primissimo prodotto con codice a barre della storia dell'umanità** — una confezione da 10 pacchetti di **gomme da masticare alla frutta *Wrigley's Juicy Fruit*** da 67 centesimi (una copia della quale è oggi esposta in una teca allo Smithsonian Museum di Washington!) — cambiando per sempre il commercio mondiale.
Come nacque quell'insieme di strisce verticali nere e bianche di diverso spessore? Tutto iniziò nel **1948** a Philadelphia, quando il proprietario di una catena di supermercati si presentò al preside del *Drexel Institute of Technology* implorandolo di far inventare ai suoi ingegneri un sistema per leggere automaticamente i prodotti alla cassa. Il preside rifiutò, ma un giovane dottorando di ventiquattro anni, **Bernard Silver**, sentì per caso la conversazione nel corridoio e ne parlò subito al suo amico ventisettenne **Norman Joseph Woodland** (1921-2012), un brillante giovane ingegnere meccanico che durante la guerra aveva lavorato anche al Progetto Manhattan.
Woodland si appassionò talmente al problema che lasciò l'università e andò a vivere a **Miami Beach, in Florida**, in un appartamento del nonno per pensarci giorno e notte. Un pomeriggio del **gennaio 1949**, Woodland era seduto su una sedia a sdraio sulla **spiaggia di Miami Beach** guardando il mare e arrovellandosi su come trasformare dei numeri in un disegno leggibile da una fotocellula. All'improvviso si ricordò di quando da ragazzino nei **Boy Scout** aveva imparato a trasmettere i messaggi con i **punti (·) e le linee (–) del Codice Morse**!
Come raccontò lui stesso decenni dopo: **«Infilai quattro dita della mano destra nella sabbia della spiaggia e per una ragione che non saprei spiegare tirai la mano verso di me, tracciando quattro solchi nella sabbia. Guardai quei solchi e rimasi folgorato: ci sono linee strette e linee larghe! Invece di usare punti e linee come nel Morse, posso allungarli verso il basso facendoli diventare barre verticali sottili e barre verticali spesse!»**.
Woodland e Silver brevettarono l'idea nel **1952** (inizialmente a forma di bersaglio a cerchi concentrici " ad occhio di bue" per poter essere letto in qualunque direzione!), ma erano talmente in anticipo sui tempi che nel 1952 **non esistevano ancora né i raggi Laser né i microchip dei computer economici** (nel loro primo prototipo in salotto usarono una lampadina da proiettore cinematografico da 500 Watt così calda che bruciava la carta!). Bisognò attendere vent'anni finché l'ingegnere dell'IBM **George Laurer** non trasformò le barre di Woodland nello standard rettangolare universale a 12-13 cifre (**UPC / EAN**) leggibile dai nuovi laser a elio-neon: alle **ore 08:01 del mattino del 26 giugno 1974**, al supermercato *Marsh* della cittadina di Troy, in Ohio, la cassiera Sharon Buchanan passò sul vetro dello scanner il **primissimo prodotto con codice a barre della storia dell'umanità** — una confezione da 10 pacchetti di **gomme da masticare alla frutta *Wrigley's Juicy Fruit*** da 67 centesimi (una copia della quale è oggi esposta in una teca allo Smithsonian Museum di Washington!) — cambiando per sempre il commercio mondiale.


