L'Egitto antico è stato il primo paese a utilizzare il calendario basato sull'anno solare.
Approfondimento
L'antico Egitto fu tra le prime civiltà della storia a introdurre un calendario solare civile di 365 giorni, basato sul ciclo annuale delle piene del Nilo e sul sorgere eliaco della stella Sirio (Sopdet). L'anno egizio era suddiviso in 3 stagioni agricole di 4 mesi ciascuna (12 mesi da 30 giorni), a cui si aggiungevano alla fine dell'anno 5 giorni festivi chiamati "epagomeni" dedicati alla nascita degli dei. Nel 238 a.C., con il Decreto di Canopo sotto Tolomeo III, fu proposto per la prima volta l'inserimento di un sesto giorno ogni 4 anni (anno bisestile), riforma poi adottata da Giulio Cesare nel 46 a.C. con il calendario giuliano.


