L'enigma di "Gobekli Tepe" in Turchia (9600 a.C.): il tempio megalitico più antico della Terra è stato costruito da cacciatori-raccoglitori dell'Età della Pietra ben 6.000 anni prima di Stonehenge e delle Piramidi d'Egitto!
Approfondimento
Fino al 1994 tutti i libri di storia e antropologia insegnavano una regola considerata inviolabile: gli esseri umani preistorici prima avevano inventato l'agricoltura e l'allevamento diventando sedentari, poi avevano fondato i primi villaggi e, solo alla fine, avevano sviluppato la religione organizzata e costruito i primi templi monumentali. Gli scavi sulla collina di "Göbekli Tepe" ("Collina Panciuta" in turco), nell'Anatolia sud-orientale vicino a Şanlıurfa, hanno letteralmente ribaltato la storia dell'umanità!
Sei millenni più antico di Stonehenge:
Portato alla luce dall'archeologo tedesco Klaus Schmidt a partire dal 1995, Göbekli Tepe è un colossale santuario composto da almeno 20 recinti circolari megalitici formati da oltre 200 immensi pilastri monolitici in pietra calcarea a forma di "T", alti fino a 5,5 metri e pesanti tra le 10 e le 20 tonnellate ciascuno! La datazione al radiocarbonio ha lasciato il mondo scientifico senza fiato: il complesso fu eretto tra il 9600 a.C. e l'8200 a.C., ovvero circa 11.600 anni fa! Ciò significa che Göbekli Tepe è più antico di Stonehenge di ben 6.500 anni e precede di 7.000 anni la Grande Piramide di Cheope!
Il tempio che fece nascere l'agricoltura (e fu sepolto di proposito):
Nell'9600 a.C. non esistevano né i metalli, né la ruota, né la ceramica, né gli animali da tiro addomesticati: eppure centinaia di cacciatori-raccoglitori nomadi del Paleolitico/Neolitico Preceramico si riunirono qui, staccarono i monoliti con soli utensili di selce e scolpirono sui pilastri raffinatissimi altorilievi tridimensionali di leoni, volpi, cinghiali, scorpioni, serpenti e avvoltoi. Secondo Klaus Schmidt, fu proprio la necessità di sfamare le centinaia di operai riuniti per costruire il santuario a spingere l'uomo a domesticare il grano selvatico locale ("prima venne il tempio, poi la città"), prima che intorno all'8000 a.C. l'intero sito venisse misteriosamente e deliberatamente ricoperto di terra dai suoi stessi costruttori, conservandolo intatto fino a oggi!
Sei millenni più antico di Stonehenge:
Portato alla luce dall'archeologo tedesco Klaus Schmidt a partire dal 1995, Göbekli Tepe è un colossale santuario composto da almeno 20 recinti circolari megalitici formati da oltre 200 immensi pilastri monolitici in pietra calcarea a forma di "T", alti fino a 5,5 metri e pesanti tra le 10 e le 20 tonnellate ciascuno! La datazione al radiocarbonio ha lasciato il mondo scientifico senza fiato: il complesso fu eretto tra il 9600 a.C. e l'8200 a.C., ovvero circa 11.600 anni fa! Ciò significa che Göbekli Tepe è più antico di Stonehenge di ben 6.500 anni e precede di 7.000 anni la Grande Piramide di Cheope!
Il tempio che fece nascere l'agricoltura (e fu sepolto di proposito):
Nell'9600 a.C. non esistevano né i metalli, né la ruota, né la ceramica, né gli animali da tiro addomesticati: eppure centinaia di cacciatori-raccoglitori nomadi del Paleolitico/Neolitico Preceramico si riunirono qui, staccarono i monoliti con soli utensili di selce e scolpirono sui pilastri raffinatissimi altorilievi tridimensionali di leoni, volpi, cinghiali, scorpioni, serpenti e avvoltoi. Secondo Klaus Schmidt, fu proprio la necessità di sfamare le centinaia di operai riuniti per costruire il santuario a spingere l'uomo a domesticare il grano selvatico locale ("prima venne il tempio, poi la città"), prima che intorno all'8000 a.C. l'intero sito venisse misteriosamente e deliberatamente ricoperto di terra dai suoi stessi costruttori, conservandolo intatto fino a oggi!


