L'incredibile "Tregua dei Fanghi" e la Guerra del Calcio del 1969 tra El Salvador e Honduras: un vero conflitto militare di 100 ore con aerei ed eserciti scatenato dopo tre infuocate partite di qualificazione ai Mondiali!
Approfondimento
Introduzione:
Nel luglio del 1969 in America Centrale si combatté un conflitto armato reale, passato alla storia attraverso i reportage del celebre giornalista polacco Ryszard Kapuściński con il nome di "Guerra del Calcio" (o "Guerra delle 100 ore") tra le repubbliche confinanti di El Salvador e dell'Honduras.
Le vere tensioni e la scintilla sul campo da gioco:
Alla base dello scontro vi erano in realtà fortissime tensioni sociali, demografiche e agrarie: El Salvador era un paese piccolissimo ma densamente popolato, e circa 300.000 contadini salvadoregni erano emigrati nel più vasto e meno popolato Honduras in cerca di terre da coltivare. Quando nel 1969 il governo honduregno avviò una riforma agraria espellendo migliaia di contadini salvadoregni e confiscando i loro terreni, il clima tra i due stati divenne esplosivo. In quel preciso momento il sorteggio sportivo mise per la prima volta di fronte le nazionali di calcio di Honduras ed El Salvador nello spareggio decisivo per qualificarsi ai Mondiali di Messico 1970!
Le tre partite che portarono alla guerra:
1. L'andata a Tegucigalpa (8 giugno 1969): Tifosi honduregni circondarono per tutta la notte l'hotel della nazionale salvadoregna suonando clacson, lanciando petardi e battendo su bidoni di latta per non far dormire i giocatori. Il giorno dopo l'Honduras vinse 1-0 al 90° minuto.
2. Il ritorno a San Salvador (15 giugno 1969): I tifosi salvadoregni restituirono il trattamento d'assedio all'albergo honduregno (la squadra ospite dovette raggiungere lo stadio sui blindati dell'esercito!) ed El Salvador trionfò per 3-0.
3. Lo spareggio a Città del Messico (26 giugno 1969): Poiché all'epoca non contava la differenza reti, si giocò una "bella" in campo neutro a Città del Messico, presidiata da 1.700 poliziotti messicani armati. El Salvador vinse ai tempi supplementari per 3-2 con un gol di "Pipo" Rodríguez al 101° minuto: quello stesso giorno El Salvador ruppe le relazioni diplomatiche con l'Honduras!
L'ultima battaglia aerea coi caccia a elica:
Il 14 luglio 1969 l'esercito e l'aviazione di El Salvador attaccarono l'Honduras. La guerra durò esattamente 100 ore (4 giorni) prima del cessate il fuoco imposto dall'Organizzazione degli Stati Americani, causando oltre 3.000 vittime. Dal punto di vista storico-militare passò alla storia anche per essere stata l'ultima guerra al mondo in cui si affrontarono in duello aereo i leggendari caccia a elica della Seconda Guerra Mondiale (i F4U Corsair e i P-51 Mustang schierati da entrambi gli eserciti!).
Nel luglio del 1969 in America Centrale si combatté un conflitto armato reale, passato alla storia attraverso i reportage del celebre giornalista polacco Ryszard Kapuściński con il nome di "Guerra del Calcio" (o "Guerra delle 100 ore") tra le repubbliche confinanti di El Salvador e dell'Honduras.
Le vere tensioni e la scintilla sul campo da gioco:
Alla base dello scontro vi erano in realtà fortissime tensioni sociali, demografiche e agrarie: El Salvador era un paese piccolissimo ma densamente popolato, e circa 300.000 contadini salvadoregni erano emigrati nel più vasto e meno popolato Honduras in cerca di terre da coltivare. Quando nel 1969 il governo honduregno avviò una riforma agraria espellendo migliaia di contadini salvadoregni e confiscando i loro terreni, il clima tra i due stati divenne esplosivo. In quel preciso momento il sorteggio sportivo mise per la prima volta di fronte le nazionali di calcio di Honduras ed El Salvador nello spareggio decisivo per qualificarsi ai Mondiali di Messico 1970!
Le tre partite che portarono alla guerra:
1. L'andata a Tegucigalpa (8 giugno 1969): Tifosi honduregni circondarono per tutta la notte l'hotel della nazionale salvadoregna suonando clacson, lanciando petardi e battendo su bidoni di latta per non far dormire i giocatori. Il giorno dopo l'Honduras vinse 1-0 al 90° minuto.
2. Il ritorno a San Salvador (15 giugno 1969): I tifosi salvadoregni restituirono il trattamento d'assedio all'albergo honduregno (la squadra ospite dovette raggiungere lo stadio sui blindati dell'esercito!) ed El Salvador trionfò per 3-0.
3. Lo spareggio a Città del Messico (26 giugno 1969): Poiché all'epoca non contava la differenza reti, si giocò una "bella" in campo neutro a Città del Messico, presidiata da 1.700 poliziotti messicani armati. El Salvador vinse ai tempi supplementari per 3-2 con un gol di "Pipo" Rodríguez al 101° minuto: quello stesso giorno El Salvador ruppe le relazioni diplomatiche con l'Honduras!
L'ultima battaglia aerea coi caccia a elica:
Il 14 luglio 1969 l'esercito e l'aviazione di El Salvador attaccarono l'Honduras. La guerra durò esattamente 100 ore (4 giorni) prima del cessate il fuoco imposto dall'Organizzazione degli Stati Americani, causando oltre 3.000 vittime. Dal punto di vista storico-militare passò alla storia anche per essere stata l'ultima guerra al mondo in cui si affrontarono in duello aereo i leggendari caccia a elica della Seconda Guerra Mondiale (i F4U Corsair e i P-51 Mustang schierati da entrambi gli eserciti!).


