La "Biblioteca Sotterranea" o Ipogeo di Ħal Saflieni a Malta: un tempio preistorico scavato nella roccia 5.000 anni fa con una "Stanza dell'Oracolo" progettata per amplificare solo la voce maschile a 110 Hz in tutto l'edificio!
Approfondimento
Scoperto per caso nel 1902 da alcuni muratori che stavano scavando le fondamenta di nuove case a Paola, sull'isola di Malta, l'Ipogeo di Ħal Saflieni (Patrimonio UNESCO) è l'unico tempio sotterraneo preistorico conosciuto al mondo.
Tre piani scavati a mano con corna di cervo e selce:
Realizzato tra il 4000 a.C. e il 2500 a.C. (prima ancora della Grande Piramide di Cheope), questo labirinto sotterraneo scende per oltre 10 metri sotto terra su tre livelli sovrapposti, con sale, soffitti a volta e false finestre scolpite direttamente nel calcare con soli utensili di selce, ossidiana e corna di cervo, e dipinte con spirali in ocra rossa.
Il mistero archeoacustico dei 110 Hertz:
Nella sala centrale si trova una nicchia ovale scavata nella parete chiamata "Camera dell'Oracolo": se un uomo pronuncia parole o intona un canto profondo dentro questa cavità, la voce rimbomba con una potenza impressionante in tutti e tre i piani sotterranei, facendo vibrare letteralmente la cassa toracica e le ossa dei presenti, mentre una voce acuta o femminile non produce quasi alcuna eco! Gli studi moderni di archeoacustica hanno scoperto che la stanza risuona esattamente alla frequenza di 110-114 Hz: le scansioni cerebrali (EEG) mostrano che a questa specifica frequenza sonora si disattiva temporaneamente il centro del linguaggio nella corteccia prefrontale umana e si stimola l'emisfero destro legato alle emozioni e agli stati meditativi di trance!
Tre piani scavati a mano con corna di cervo e selce:
Realizzato tra il 4000 a.C. e il 2500 a.C. (prima ancora della Grande Piramide di Cheope), questo labirinto sotterraneo scende per oltre 10 metri sotto terra su tre livelli sovrapposti, con sale, soffitti a volta e false finestre scolpite direttamente nel calcare con soli utensili di selce, ossidiana e corna di cervo, e dipinte con spirali in ocra rossa.
Il mistero archeoacustico dei 110 Hertz:
Nella sala centrale si trova una nicchia ovale scavata nella parete chiamata "Camera dell'Oracolo": se un uomo pronuncia parole o intona un canto profondo dentro questa cavità, la voce rimbomba con una potenza impressionante in tutti e tre i piani sotterranei, facendo vibrare letteralmente la cassa toracica e le ossa dei presenti, mentre una voce acuta o femminile non produce quasi alcuna eco! Gli studi moderni di archeoacustica hanno scoperto che la stanza risuona esattamente alla frequenza di 110-114 Hz: le scansioni cerebrali (EEG) mostrano che a questa specifica frequenza sonora si disattiva temporaneamente il centro del linguaggio nella corteccia prefrontale umana e si stimola l'emisfero destro legato alle emozioni e agli stati meditativi di trance!


