La "Congiura delle Polveri" del 5 novembre 1605 a Londra: quando Guy Fawkes fu scoperto nei sotterranei del Parlamento inglese a un passo dal far saltare in aria il Re con 36 barili di polvere da sparo!
Approfondimento
Introduzione:
"Remember, remember the fifth of November, Gunpowder, treason and plot..." ("Ricorda, ricorda il cinque di novembre, polvere da sparo, tradimento e complotto"). Ancora oggi, ogni 5 novembre in tutto il Regno Unito si accendono falò e fuochi d'artificio per celebrare la "Bonfire Night" (o "Guy Fawkes Night"). Tutto risale alla notte del 5 novembre 1605, quando fu sventato all'ultimo minuto il più clamoroso attentato terroristico della storia moderna: la "Congiura delle Polveri" (Gunpowder Plot).
Il piano per decapitare l'intero Regno d'Inghilterra in un secondo:
Dopo la morte della regina Elisabetta I, i cattolici inglesi — duramente perseguitati e multati da decenni di leggi anglicane — speravano che il nuovo re Giacomo I Stuart (figlio della cattolica Maria Stuarda) concedesse la libertà di culto. Delusi dal proseguimento delle persecuzioni, un gruppo di tredici cospiratori guidati dal carismatico nobile Robert Catesby ideò un piano estremo: far saltare in aria la Camera dei Lord del Palazzo di Westminster il 5 novembre 1605 durante la cerimonia di apertura del Parlamento, uccidendo in un solo colpo il Re, la Regina, il principe ereditario, tutti i vescovi e l'intera nobiltà e parlamento inglese!
I 36 barili e la lettera anonima:
1. L'affitto della cantina sotto il trono: I congiurati riuscirono addirittura a prendere regolarmente in affitto un grande locale sotterraneo situato esattamente sotto il pavimento della Camera dei Lord! Sotto una catasta di legna da ardere e carbone nascosero ben 36 barili contenenti circa 2,5 tonnellate di polvere da sparo (gli studi balistici moderni hanno calcolato che l'esplosione avrebbe polverizzato l'intero complesso di Westminster e distrutto ogni edificio nel raggio di mezzo chilometro!). A fare la guardia alle micce fu lasciato Guy Fawkes, un esperto soldato ed artificiere dello Yorkshire che aveva combattuto per anni nelle Fiandre.
2. Il tradimento della lettera a Lord Monteagle: Dieci giorni prima dell'attentato, uno dei cospiratori inviò un biglietto anonimo a suo cognato, il lord cattolico Monteagle, pregandolo di non presentarsi in Parlamento il 5 novembre perché "avrebbero ricevuto un terribile colpo senza vedere chi li colpiva". Monteagle consegnò subito la lettera al segretario del Re: intorno alla mezzanotte tra il 4 e il 5 novembre 1605 le guardie reali ispezionarono i sotterranei e trovarono Guy Fawkes con gli stivali, il mantello, una lanterna cieca (oggi conservata all'Ashmolean Museum di Oxford), gli zolfanelli e le micce in tasca pronto a dare fuoco alle polveri!
3. Dalla condanna all'icona pop: Catturato e torturato nella Torre di Londra, Fawkes fu giustiziato nel gennaio 1606. Quattro secoli dopo, la maschera stilizzata col volto baffuto di Guy Fawkes (disegnata da David Lloyd nel 1982 per il fumetto "V per Vendetta" di Alan Moore) è diventata uno dei simboli più riconoscibili della cultura pop mondiale.
"Remember, remember the fifth of November, Gunpowder, treason and plot..." ("Ricorda, ricorda il cinque di novembre, polvere da sparo, tradimento e complotto"). Ancora oggi, ogni 5 novembre in tutto il Regno Unito si accendono falò e fuochi d'artificio per celebrare la "Bonfire Night" (o "Guy Fawkes Night"). Tutto risale alla notte del 5 novembre 1605, quando fu sventato all'ultimo minuto il più clamoroso attentato terroristico della storia moderna: la "Congiura delle Polveri" (Gunpowder Plot).
Il piano per decapitare l'intero Regno d'Inghilterra in un secondo:
Dopo la morte della regina Elisabetta I, i cattolici inglesi — duramente perseguitati e multati da decenni di leggi anglicane — speravano che il nuovo re Giacomo I Stuart (figlio della cattolica Maria Stuarda) concedesse la libertà di culto. Delusi dal proseguimento delle persecuzioni, un gruppo di tredici cospiratori guidati dal carismatico nobile Robert Catesby ideò un piano estremo: far saltare in aria la Camera dei Lord del Palazzo di Westminster il 5 novembre 1605 durante la cerimonia di apertura del Parlamento, uccidendo in un solo colpo il Re, la Regina, il principe ereditario, tutti i vescovi e l'intera nobiltà e parlamento inglese!
I 36 barili e la lettera anonima:
1. L'affitto della cantina sotto il trono: I congiurati riuscirono addirittura a prendere regolarmente in affitto un grande locale sotterraneo situato esattamente sotto il pavimento della Camera dei Lord! Sotto una catasta di legna da ardere e carbone nascosero ben 36 barili contenenti circa 2,5 tonnellate di polvere da sparo (gli studi balistici moderni hanno calcolato che l'esplosione avrebbe polverizzato l'intero complesso di Westminster e distrutto ogni edificio nel raggio di mezzo chilometro!). A fare la guardia alle micce fu lasciato Guy Fawkes, un esperto soldato ed artificiere dello Yorkshire che aveva combattuto per anni nelle Fiandre.
2. Il tradimento della lettera a Lord Monteagle: Dieci giorni prima dell'attentato, uno dei cospiratori inviò un biglietto anonimo a suo cognato, il lord cattolico Monteagle, pregandolo di non presentarsi in Parlamento il 5 novembre perché "avrebbero ricevuto un terribile colpo senza vedere chi li colpiva". Monteagle consegnò subito la lettera al segretario del Re: intorno alla mezzanotte tra il 4 e il 5 novembre 1605 le guardie reali ispezionarono i sotterranei e trovarono Guy Fawkes con gli stivali, il mantello, una lanterna cieca (oggi conservata all'Ashmolean Museum di Oxford), gli zolfanelli e le micce in tasca pronto a dare fuoco alle polveri!
3. Dalla condanna all'icona pop: Catturato e torturato nella Torre di Londra, Fawkes fu giustiziato nel gennaio 1606. Quattro secoli dopo, la maschera stilizzata col volto baffuto di Guy Fawkes (disegnata da David Lloyd nel 1982 per il fumetto "V per Vendetta" di Alan Moore) è diventata uno dei simboli più riconoscibili della cultura pop mondiale.


