La leggenda di Atlantide, l'isola-continente sprofondata negli abissi in un solo giorno e una sola notte, nacque nel IV secolo a.C. nei dialoghi "Timeo" e "Crizia" del filosofo greco Platone.
Approfondimento
Nessun mito geografico ha acceso la fantasia di esploratori, scrittori e archeologi quanto quello di Atlantide. La prima e unica fonte antica originaria della leggenda risale a circa il 360 a.C., quando il grande filosofo ateniese Platone ne parlò nei dialoghi "Timeo" e "Crizia", attribuendo il racconto al legislatore Solone, che a sua volta l'avrebbe appreso dai sacerdoti egizi della città di Sais.
La città concentrica di Poseidone:
Secondo il racconto platonico, Atlantide era una potentissima isola situata "oltre le Colonne d'Ercole" (lo Stretto di Gibilterra), governata dal dio del mare Poseidone e dai suoi dieci figli avuti dalla mortale Clito. La capitale era progettata ad anelli concentrici alternati di terra e canali d'acqua ed era ricchissima di "oricalco", un misterioso metallo che brillava come il fuoco. Quando però gli Atlantidei divennero corrotti e avidi di conquista, Zeus li punì: un cataclisma immane fece sprofondare l'isola nel mare "in un solo giorno e una sola notte di disgrazia". Molti storici ritengono che il mito possa conservare l'eco storica della catastrofica eruzione vulcanica dell'isola di Thera (Santorini) nel Mar Egeo, che intorno al 1600 a.C. devastò la fiorente civiltà minoica.
La città concentrica di Poseidone:
Secondo il racconto platonico, Atlantide era una potentissima isola situata "oltre le Colonne d'Ercole" (lo Stretto di Gibilterra), governata dal dio del mare Poseidone e dai suoi dieci figli avuti dalla mortale Clito. La capitale era progettata ad anelli concentrici alternati di terra e canali d'acqua ed era ricchissima di "oricalco", un misterioso metallo che brillava come il fuoco. Quando però gli Atlantidei divennero corrotti e avidi di conquista, Zeus li punì: un cataclisma immane fece sprofondare l'isola nel mare "in un solo giorno e una sola notte di disgrazia". Molti storici ritengono che il mito possa conservare l'eco storica della catastrofica eruzione vulcanica dell'isola di Thera (Santorini) nel Mar Egeo, che intorno al 1600 a.C. devastò la fiorente civiltà minoica.


