La storia incredibile del dottor "Barry Marshall" (Premio Nobel per la Medicina 2005): quando negli anni Ottanta scoprì che l'ulcera gastrica non era causata dallo stress ma da un batterio (*Helicobacter pylori*) curabile con un semplice antibiotico, nessun medico volle credergli... e allora lui bevve d'un fiato una provetta piena di miliardi di batteri facendosi venire l'ulcera in cinque giorni!
Approfondimento
Fino alla metà degli anni Ottanta del Novecento, un dogma assoluto e intoccabile dominava tutta la medicina mondiale: se un paziente soffriva di gastrite cronica o di **ulcera peptica allo stomaco** (una malattia dolorosissima che colpiva milioni di persone, portando spesso a emorragie interne e ad asportazioni chirurgiche di parte dello stomaco), i medici erano certi al 100 per cento che la causa fosse **lo stress psicologico, il carattere ansioso, il fumo o i cibi troppo piccanti**, perché si riteneva chimicamente impossibile che un qualsiasi batterio potesse sopravvivere immerso nell'acido cloridrico puro del succo gastrico umano (forte quanto l'acido di una batteria d'auto!). Le case farmaceutiche incassavano miliardi di dollari ogni anno vendendo farmaci antiacidi che calmavano il bruciore per qualche ora ma non guarivano mai la malattia, costringendo i pazienti a prenderli per tutta la vita.

Nel 1979-1981 al Royal Perth Hospital, in Australia, il patologo **Robin Warren** e un giovane medico trentenne in specializzazione, **Barry Marshall**, notarono al microscopio che nelle biopsie dei pazienti con gastrite e ulcera compariva sempre un misterioso batterio a forma di spirale munito di flagelli (poi battezzato ***Helicobacter pylori***), che riusciva a vivere nello stomaco secernendo un enzima (l'*ureasi*) che creava attorno a sé una piccola nuvola di ammoniaca per neutralizzare l'acido.

Quando nel 1983 il giovane Marshall presentò i suoi studi ai congressi mondiali di gastroenterologia sostenendo che l'ulcera era una semplice infezione batterica e che poteva essere guarita per sempre in due settimane con qualche euro di comuni antibiotici e bismuto, i grandi baroni della medicina mondiale lo accolsero con risate di scherno, rifiutando persino i suoi articoli scientifici. Poiché l'*Helicobacter pylori* non infettava facilmente i topolini o i maiali di laboratorio e le commissioni etiche vietavano di fare esperimenti su esseri umani volontari, Marshall si trovò davanti a un muro.

Una mattina del luglio **1984**, senza dire una sola parola a sua moglie Adrienne né al primario dell'ospedale, il trentaduenne Barry Marshall si fece fare una gastroscopia preventiva per documentare che il suo stomaco era perfettamente sano e roseo; poi andò in laboratorio, prese una piastra di coltura piena di miliardi di batteri *Helicobacter pylori* prelevati dallo stomaco di un paziente malato, li mescolò in un bicchiere di brodo di carne tiepido e **lo bevve tutto d'un fiato**!

Dopo cinque giorni Marshall iniziò ad avere nausea, vomito mattutino e alito pesante; all'ottavo giorno si fece infilare nuovamente il tubo della gastroscopia nello stomaco dai colleghi: la sua mucosa gastrica era completamente infiammata, divorata da una **acutissima gastrite che pullulava dei batteri che aveva bevuto**! Dopo quattordici giorni (spinto anche dalla moglie che quando scoprì il folle gesto gli intimò di curarsi immediatamente!) Marshall prese un ciclo di antibiotici e guarì completamente. Quello straordinario atto di auto-sperimentazione spazzò via decenni di pregiudizi medici, liberò centinaia di milioni di esseri umani dall'ulcera e dal tumore allo stomaco e nel **2005** a Stoccolma valse a Barry Marshall e Robin Warren il **Premio Nobel per la Medicina**.
BarryMarshall HelicobacterPylori PremioNobel Medicina Scienza Australia CoraggioScientifico StoriaDellaMedicina
2 859
Accedi per reagire Aggiungi ai preferiti
Commenti

Accedi per commentare

Altre curiosita su Scienza
Il nostro sistema solare è composto da 8 pianeti, una decina di pianeti minori e un numero indefinito di aster... La Tavola Periodica conta oggi 118 elementi chimici confermati: i primi 94 esistono in natura sulla Terra, men... La biologia è la scienza che studia la vita in tutte le sue forme, dai microscopici organismi unicellulari agl... La terra è piatta? No, la Terra è un pianeta rotondo, con una forma leggermente schiacciata ai poli....
Torna alle curiosita
Per continuare a scoprire
Idee e letture collegate alla curiosita del momento.