La strana "Guerra del Whisky" durata 49 anni (dal 1973 al 2022) tra Canada e Danimarca per lo scoglio disabitato dell'Isola di Hans nell'Artico: invece di spararsi addosso, i marinai dei due eserciti sbarcavano a turno per ammainare la bandiera altrui e lasciare in regalo ai "nemici" una bottiglia di whisky o di grappa!
Approfondimento
Nel bel mezzo del canale di Kennedy, il braccio di mare ghiacciato lungo lo stretto di Nares che separa l'isola canadese di Ellesmere dalla Groenlandia (territorio autonomo del Regno di Danimarca), spunta dalle acque artiche un piccolo scoglio roccioso arido, privo di alberi e completamente disabitato, grande appena un chilometro quadrato: l'Isola di Hans (*Hans Ø*). Quando nel 1973 i diplomatici di Canada e Danimarca tracciarono con il righello sulle mappe nautiche la linea di confine marittimo esattamente a metà del canale (largo 35 chilometri), si accorsero che la linea passava proprio in mezzo a questo isolotto di pietra, che entrambi gli Stati reclamarono come proprio.
In qualsiasi altra parte del mondo una disputa territoriale per il controllo di un passaggio strategico nell'Artico avrebbe scatenato tensioni militari. Tra canadesi e danesi, invece, a partire dal 1984 prese il via il conflitto territoriale più civile, educato e divertente di tutta la storia della diplomazia mondiale, ribattezzato dai giornali la **"Guerra del Whisky"** (*Whisky War*).
Tutto iniziò quando nel 1984 il Ministro danese per gli Affari della Groenlandia volò in elicottero sull'Isola di Hans, piantò sulla vetta la bandiera rossa e bianca della Danimarca e ai piedi dell'asta lasciò un cartello con scritto «Benvenuti sull'isola danese» accompagnato da una bottiglia della celebre acquavite danese *Gammel Dansk* (o *Schnapps*). Poche settimane dopo una nave della Marina Reale Canadese arrivò davanti allo scoglio: i soldati canadesi sbarcarono, piegarono con cura ed educazione la bandiera danese per non rovinarla, issarono sul palo la bandiera canadese con la foglia d'acero, si bevvero l'acquavite danese e lasciarono al suo posto una bottiglia di **whisky canadese** (*Canadian Club*) insieme a un cartello con scritto «Benvenuti in Canada»!
Questo simpatico rituale tra gentiluomini dei ghiacci è andato avanti regolarmente per quasi quarant'anni a ogni spedizione estiva delle due marine militari, finché il **14 giugno 2022** i governi di Ottawa e Copenaghen hanno deciso di chiudere ufficialmente la disputa per dare al mondo un esempio simbolico di come si risolvono pacificamente le contese sui confini: dopo essersi scambiati un'ultima bottiglia ufficiale durante la firma del trattato, hanno diviso lo scoglio esattamente a metà lungo un crepaccio naturale che corre da nord a sud. Grazie a questo accordo, oggi il Canada e la Danimarca (e quindi il Nord America e l'Europa!) confinano fisicamente via terra per un tratto di circa un chilometro nel cuore dell'Artico.
In qualsiasi altra parte del mondo una disputa territoriale per il controllo di un passaggio strategico nell'Artico avrebbe scatenato tensioni militari. Tra canadesi e danesi, invece, a partire dal 1984 prese il via il conflitto territoriale più civile, educato e divertente di tutta la storia della diplomazia mondiale, ribattezzato dai giornali la **"Guerra del Whisky"** (*Whisky War*).
Tutto iniziò quando nel 1984 il Ministro danese per gli Affari della Groenlandia volò in elicottero sull'Isola di Hans, piantò sulla vetta la bandiera rossa e bianca della Danimarca e ai piedi dell'asta lasciò un cartello con scritto «Benvenuti sull'isola danese» accompagnato da una bottiglia della celebre acquavite danese *Gammel Dansk* (o *Schnapps*). Poche settimane dopo una nave della Marina Reale Canadese arrivò davanti allo scoglio: i soldati canadesi sbarcarono, piegarono con cura ed educazione la bandiera danese per non rovinarla, issarono sul palo la bandiera canadese con la foglia d'acero, si bevvero l'acquavite danese e lasciarono al suo posto una bottiglia di **whisky canadese** (*Canadian Club*) insieme a un cartello con scritto «Benvenuti in Canada»!
Questo simpatico rituale tra gentiluomini dei ghiacci è andato avanti regolarmente per quasi quarant'anni a ogni spedizione estiva delle due marine militari, finché il **14 giugno 2022** i governi di Ottawa e Copenaghen hanno deciso di chiudere ufficialmente la disputa per dare al mondo un esempio simbolico di come si risolvono pacificamente le contese sui confini: dopo essersi scambiati un'ultima bottiglia ufficiale durante la firma del trattato, hanno diviso lo scoglio esattamente a metà lungo un crepaccio naturale che corre da nord a sud. Grazie a questo accordo, oggi il Canada e la Danimarca (e quindi il Nord America e l'Europa!) confinano fisicamente via terra per un tratto di circa un chilometro nel cuore dell'Artico.


