La vera storia della stretta di mano, del saluto militare alla visiera e del motivo per cui i bottoni delle camicie da uomo sono cuciti a destra mentre quelli da donna sono a sinistra: tre gesti che facciamo ogni giorno nati direttamente dalle spade e dalle armature dei cavalieri medievali!
Approfondimento
Ogni singolo giorno compiamo gesti automatici e indossiamo abiti i cui dettagli sartoriali sembrano puramente estetici o casuali, ma che in realtà sono "fossili viventi" rimasti identici dai campi di battaglia dell'antichità e del Medioevo.
Prendiamo ad esempio un dettaglio che tutti notano fin da bambini: perché sulle **camicie, sulle giacche e sui cappotti da uomo i bottoni sono sempre cuciti sul lato destro**, mentre sulle **camicie e sulle bluse da donna sono cuciti sul lato opposto, a sinistra**? La spiegazione affonda nel Rinascimento e nei secoli della cavalleria e dell'aristocrazia europea.
Per gli **uomini**, la regola era dettata dall'uso delle **armi**: poiché circa il 90 per cento dei cavalieri e dei gentiluomini era destrorso, la spada veniva portata appesa sul fianco sinistro e veniva sguainata con la mano destra attraversando il busto; se la giacca o il cappotto si chiudevano sovrapponendo il lembo sinistro sopra quello destro (con i bottoni a destra), l'elsa della spada estratta in fretta scivolava via liscia sulla stoffa senza mai restare impigliata nell'apertura della camicia (e sotto il cappotto un uomo poteva infilare rapidamente la mano destra per afferrare un'arma nascosta, proprio come la celebre posa di Napoleone col panciotto!). Per le **donne**, invece, quando nel Cinquecento e nel Seicento i bottoni preziosi d'oro, d'argento e di madreperla sostituirono i lacci sugli abiti di corte, le dame aristocratiche non si vestivano mai da sole, ma venivano abbottonate ogni mattina dalle loro **cameriere personali**: poiché la cameriera stava in piedi di fronte alla padrona ed era anche lei destrorsa, i sarti cucirono i bottoni a sinistra (cioè sulla destra di chi guarda di fronte!) per permettere alle domestiche di abbottonare in metà tempo le decine di minuscoli bottoni dei corpetti!
Lo stesso vale per il **saluto militare con la mano portata alla fronte o alla visiera**: nacque nel tardo Medioevo quando i cavalieri in armatura completa con l'elmo chiuso ("celata" o "bacinetto"), incontrandosi a cavallo o presentandosi davanti al proprio signore, alzavano la mano destra per **sollevare la visiera mobile di ferro sugli occhi**, in modo da mostrare il proprio volto scoperto e farsi riconoscere come amici. E infine la **stretta di mano destra** (documentata già nei bassorilievi assiri del IX secolo a.C. e nelle stele greche come simbolo di *dexiosis*): allungare la mano destra nuda e aperta e scuoterla vigorosamente dal basso in alto serviva a dimostrare fisicamente all'interlocutore non solo che il palmo non impugnava una spada o un pugnale, ma anche che nessuna lama corta era nascosta dentro la manica della tunica!
Prendiamo ad esempio un dettaglio che tutti notano fin da bambini: perché sulle **camicie, sulle giacche e sui cappotti da uomo i bottoni sono sempre cuciti sul lato destro**, mentre sulle **camicie e sulle bluse da donna sono cuciti sul lato opposto, a sinistra**? La spiegazione affonda nel Rinascimento e nei secoli della cavalleria e dell'aristocrazia europea.
Per gli **uomini**, la regola era dettata dall'uso delle **armi**: poiché circa il 90 per cento dei cavalieri e dei gentiluomini era destrorso, la spada veniva portata appesa sul fianco sinistro e veniva sguainata con la mano destra attraversando il busto; se la giacca o il cappotto si chiudevano sovrapponendo il lembo sinistro sopra quello destro (con i bottoni a destra), l'elsa della spada estratta in fretta scivolava via liscia sulla stoffa senza mai restare impigliata nell'apertura della camicia (e sotto il cappotto un uomo poteva infilare rapidamente la mano destra per afferrare un'arma nascosta, proprio come la celebre posa di Napoleone col panciotto!). Per le **donne**, invece, quando nel Cinquecento e nel Seicento i bottoni preziosi d'oro, d'argento e di madreperla sostituirono i lacci sugli abiti di corte, le dame aristocratiche non si vestivano mai da sole, ma venivano abbottonate ogni mattina dalle loro **cameriere personali**: poiché la cameriera stava in piedi di fronte alla padrona ed era anche lei destrorsa, i sarti cucirono i bottoni a sinistra (cioè sulla destra di chi guarda di fronte!) per permettere alle domestiche di abbottonare in metà tempo le decine di minuscoli bottoni dei corpetti!
Lo stesso vale per il **saluto militare con la mano portata alla fronte o alla visiera**: nacque nel tardo Medioevo quando i cavalieri in armatura completa con l'elmo chiuso ("celata" o "bacinetto"), incontrandosi a cavallo o presentandosi davanti al proprio signore, alzavano la mano destra per **sollevare la visiera mobile di ferro sugli occhi**, in modo da mostrare il proprio volto scoperto e farsi riconoscere come amici. E infine la **stretta di mano destra** (documentata già nei bassorilievi assiri del IX secolo a.C. e nelle stele greche come simbolo di *dexiosis*): allungare la mano destra nuda e aperta e scuoterla vigorosamente dal basso in alto serviva a dimostrare fisicamente all'interlocutore non solo che il palmo non impugnava una spada o un pugnale, ma anche che nessuna lama corta era nascosta dentro la manica della tunica!


