Lo strano caso del suono "The Bloop" (1997) e "The Hum": il ruggito sottomarino più potente mai registrato nei fondali del Pacifico (che sembrava provenire da una creatura gigante) e il ronzio misterioso udito dal 2% della popolazione!
Approfondimento
Il nostro pianeta produce suoni misteriosi che per anni hanno messo a dura prova gli scienziati.
1. Il mistero sottomarino di "The Bloop" (1997):
Nell'estate del 1997 i sensibilissimi idrofoni sottomarini della NOAA statunitense (originariamente installati durante la Guerra Fredda nella rete SOSUS per intercettare i sottomarini sovietici nell'Oceano Pacifico meridionale) captarono un suono a bassissima frequenza di potenza colossale, battezzato "The Bloop". Il rumore, registrato da sensori distanti oltre 5.000 chilometri tra loro al largo del Cile meridionale, durò circa un minuto e presentava un profilo di variazione di frequenza simile alle vocalizzazioni di un animale vivente, ma era decine di volte più forte del canto della balenottera azzurra (l'animale più grande mai esistito)! Per anni si ipotizzò l'esistenza negli abissi di un calamaro o di un leviatano sconosciuto (curiosamente le coordinate cadevano vicino a quelle immaginate nel 1928 dallo scrittore H.P. Lovecraft per la città sommersa di Cthulhu!). Solo dopo anni di rilevamenti in Antartide gli scienziati della NOAA hanno risolto l'enigma: il "Bloop" era un gigantesco "criosisma" ("icequake"), il boato acustico generato dalla frattura e dallo sfregamento di un colossale iceberg in fase di distacco dalla calotta antartica!
2. Il fenomeno di "The Hum" (Il Ronzio):
In diverse località del mondo (come Taos nel New Mexico, Bristol in Inghilterra e Windsor in Canada) circa il 2-4% della popolazione percepisce chiaramente, soprattutto di notte in casa, un persistente ronzio metallico a bassissima frequenza (simile al motore di un camion diesel acceso in lontananza) che il resto delle persone non sente affatto, attribuito dagli studiosi di acustica a una combinazione di onde micro-sismiche oceaniche, condutture industriali ad alta pressione ed estrema sensibilità dell'orecchio interno umano alle frequenze intorno ai 30-80 Hz.
1. Il mistero sottomarino di "The Bloop" (1997):
Nell'estate del 1997 i sensibilissimi idrofoni sottomarini della NOAA statunitense (originariamente installati durante la Guerra Fredda nella rete SOSUS per intercettare i sottomarini sovietici nell'Oceano Pacifico meridionale) captarono un suono a bassissima frequenza di potenza colossale, battezzato "The Bloop". Il rumore, registrato da sensori distanti oltre 5.000 chilometri tra loro al largo del Cile meridionale, durò circa un minuto e presentava un profilo di variazione di frequenza simile alle vocalizzazioni di un animale vivente, ma era decine di volte più forte del canto della balenottera azzurra (l'animale più grande mai esistito)! Per anni si ipotizzò l'esistenza negli abissi di un calamaro o di un leviatano sconosciuto (curiosamente le coordinate cadevano vicino a quelle immaginate nel 1928 dallo scrittore H.P. Lovecraft per la città sommersa di Cthulhu!). Solo dopo anni di rilevamenti in Antartide gli scienziati della NOAA hanno risolto l'enigma: il "Bloop" era un gigantesco "criosisma" ("icequake"), il boato acustico generato dalla frattura e dallo sfregamento di un colossale iceberg in fase di distacco dalla calotta antartica!
2. Il fenomeno di "The Hum" (Il Ronzio):
In diverse località del mondo (come Taos nel New Mexico, Bristol in Inghilterra e Windsor in Canada) circa il 2-4% della popolazione percepisce chiaramente, soprattutto di notte in casa, un persistente ronzio metallico a bassissima frequenza (simile al motore di un camion diesel acceso in lontananza) che il resto delle persone non sente affatto, attribuito dagli studiosi di acustica a una combinazione di onde micro-sismiche oceaniche, condutture industriali ad alta pressione ed estrema sensibilità dell'orecchio interno umano alle frequenze intorno ai 30-80 Hz.


