Nell'Impero Ottomano l'Harem Imperiale del Palazzo Topkapi non era solo la residenza privata del Sultano, ma un potente centro politico governato dalla "Valide Sultan" (la Regina Madre).
Approfondimento
Durante l'Impero Ottomano (1299-1922), l'Harem Imperiale (dall'arabo "haram", ovvero "luogo sacro e inviolabile") costituiva l'ala privata del Palazzo Topkapi a Istanbul, dove vivevano la famiglia del Sultano, le consorti e centinaia di dame e concubine che ricevevano un'educazione raffinata nella musica, nella calligrafia e nell'etichetta di corte. Al vertice della gerarchia dell'harem si trovava la "Valide Sultan" (la madre del Sultano regnante): tra il XVI e il XVII secolo, durante il periodo storico noto come "Sultanato delle donne", figure carismatiche come Hürrem Sultan (Roxelana), Nurbanu e Kösem Sultan esercitarono un'enorme influenza politica e diplomatica sull'intero impero.


