Scoperte Scientifiche che Cambiano il Mondo

Giganti del Giurassico: Scoperta in Cina una Nuova Specie di Raptor di Dimensioni Sorprendenti

29 aprile 2024 2 min di lettura 229 visualizzazioni
un gigantesco raptor
Un recente ritrovamento in Cina ha riscritto ciò che sapevamo sui raptor, i famigerati dinosauri resi popolari dalla serie cinematografica "Jurassic Park". Gli scienziati hanno scoperto le tracce fossili di un raptor gigante, appartenente alla famiglia dei Troodontidi, che visse circa 95 milioni di anni fa durante il tardo Giurassico. Questo raptor, sorprendentemente grande, aveva zampe posteriori lunghe più di un metro e mezzo e poteva raggiungere una lunghezza complessiva di circa 5 metri.

La scoperta è stata realizzata nel 2020 nella provincia di Fujian, nel sud-est della Cina, da un team guidato da Lida Xing, docente presso la China University of Geosciences. Le tracce fossili rivelate includono impronte "a due dita", caratteristica distintiva dei dinosauri raptor. Fra queste, le più grandi misurano circa 36 centimetri e sono state attribuite al nuovo gruppo battezzato Fujianipus yingliangi, in onore della regione di ritrovamento.

Anthony Romilio, ricercatore associato presso l'Università del Queensland (Australia) e co-autore dello studio pubblicato su iScience, ha commentato: “Quando le persone pensano ai dinosauri raptor, probabilmente immaginano quelli dei film di Jurassic Park: cacciatori aggressivi, muscolosi e di dimensioni umane. Tuttavia, queste tracce rivelano l'esistenza di un gruppo molto più snello e intelligente, noto come Troodontidi."

Questi risultati cambiano la nostra comprensione dei Troodontidi, che fino a poco tempo fa si riteneva fossero generalmente di piccole dimensioni. “Il concetto dei grandi Troodontidi è emerso solo recentemente nella comunità paleontologica", aggiunge Romilio. Studi precedenti su ossa scoperte in Alaska avevano suggerito una tendenza al gigantismo vicino all'antico circolo polare artico, dovuta probabilmente a una minore competizione interspecifica durante i lunghi periodi di buio invernale.

Le implicazioni di questa scoperta sono vastissime, estendendo la distribuzione geografica e dimensionale dei Troodontidi molto più a sud di quanto precedentemente ritenuto. Questi "giganti raptor" potrebbero essere stati molto più diffusi e adattabili di quanto immaginato, sollevando nuove e intriganti questioni sulla loro biologia, sulle strategie di caccia e sulla loro evoluzione nel contesto dei cambiamenti climatici e ambientali del Giurassico.

L'impatto di questa scoperta non è solo scientifico, ma anche culturale, poiché cambia la narrativa popolare su alcuni dei più iconici predatori preistorici, dimostrando ancora una volta quanto sia vasto e sorprendente il mondo perduto dei dinosauri.
Commenti

Accedi per commentare

Leggi anche