Il paradosso del riscaldamento globale si acuisce mentre l'umanità cerca di ridurre l'uso dei combustibili fossili. Tagliare le emissioni di gas serra significa infatti anche diminuire la quantità di aerosol, piccole particelle inquinanti che, paradossalmente, aiutano a raffreddare il pianeta riflettendo parte dell'energia solare nello spazio.
L'impatto Contraddittorio degli Aerosol
Gli aerosol agiscono come minuscoli ombrelli, riflettendo la luce solare e contribuendo indirettamente a raffreddare la Terra. "Ancora più importante di questo effetto diretto di riflessione, gli aerosol alterano le proprietà delle nuvole", spiega Øivind Hodnebrog, ricercatore climatico presso il Center for International Climate Research di Oslo, in Norvegia. "Di fatto, rendono le nuvole più brillanti, e queste riflettono la luce solare nello spazio."
Man mano che i governi regolano meglio la qualità dell'aria e promuovono l'uso di energie rinnovabili e veicoli elettrici, la quantità di emissioni che riscaldano l'atmosfera diminuirà. Tuttavia, perderemo anche una parte dell'inquinamento riflettente che contribuiva a mitigare l'effetto serra. La ricerca di Hodnebrog suggerisce che la riduzione degli aerosol ha già contribuito significativamente all'aumento delle temperature.
Il Dilemma degli Aerosol
Il componente principale dell'inquinamento da combustibili fossili è il biossido di zolfo gassoso, che forma aerosol nell'atmosfera che persistono solo per pochi giorni. Di conseguenza, ridurre l'inquinamento ha un effetto quasi immediato, a differenza dell'anidride carbonica, che rimane nell'atmosfera per secoli.
Si tratta di un dilemma ineludibile: continuare a inquinare non è una soluzione, poiché gli aerosol fossili contribuiscono a milioni di morti all'anno a causa di problemi respiratori, malattie cardiovascolari e altre condizioni di salute. La decarbonizzazione migliorerà quindi sia la salute del pianeta che quella umana. L'urgenza cresce di giorno in giorno: l'anno scorso è stato di gran lunga il più caldo mai registrato, e lo scorso marzo è stato il decimo mese consecutivo a segnare record di temperature massime. Anche le temperature oceaniche, influenzate dal fenomeno periodico di El Niño, hanno raggiunto e mantenuto massimi storici per oltre un anno, sorprendendo gli scienziati.
Prospettive Future
Rallentare l'aumento della "coperta isolante" di gas serra è già in corso. "Sembra che stiamo appiattendo le emissioni di gas serra, il che è una buona cosa", afferma Zeke Hausfather, scienziato della ricerca presso Berkeley Earth. "Ma stiamo anche scoprendo un po' di riscaldamento che la nostra inquinamento aveva storicamente mascherato. E a causa di ciò, i nostri modelli prevedevano – e sembra che stiamo iniziando a vedere – alcune prove di un'accelerazione del tasso di riscaldamento della superficie."
Il nuovo studio di Hodnebrog, pubblicato sulla rivista Communications Earth and Environment, mira a quantificare quanto l'effetto della riduzione degli aerosol abbia contribuito all'aumento del disbilancio energetico della Terra, ossia l'energia supplementare che sta innalzando le temperature globali.
In conclusione, è chiaro e concordato tra gli scienziati che l'umanità deve smettere di bruciare combustibili fossili, anche se la perdita di alcuni aerosol porta a un ulteriore riscaldamento. "Al momento, l'accelerazione recente è al limite della significatività, motivo per cui c'è un po' di dibattito", afferma Francis. "Ma a parte tutto questo, la vera storia è il riscaldamento globale incessante che sappiamo essere causato dall'ispessimento della coperta di gas serra a causa delle attività umane."