Il dollaro statunitense (USD) non solo rappresenta circa il 25% del prodotto globale, ma esercita un'influenza ancor più marcata nei pagamenti internazionali, avendo un ruolo preponderante nel 90% di tutte le transazioni internazionali e nel 40% di tutte le fatturazioni commerciali. Inoltre, nel mondo delle stablecoin su blockchain, l'USD rappresenta il 99% di tutte le transazioni globali con stablecoin, principalmente tramite USDT e USDC, entrambe garantite in dollari e basate su Ethereum.

Dollaro e Regolamentazione USA:
L'ampio utilizzo del dollaro pone la maggior parte dell'infrastruttura finanziaria mondiale sotto l'egida dei regolatori statunitensi. Dato che la maggior parte dei dollari sono elettronici, sono tutti collegati alle banche statunitensi e, di conseguenza, ai regolatori e alla Federal Reserve degli USA. La natura extraterritoriale delle leggi statunitensi e la portata delle istituzioni e delle reti digitali americane rendono molto difficile effettuare transazioni in dollari senza imbattersi nelle regolamentazioni statunitensi.

I Limiti del Contante e la Necessità del Digitale:
Sebbene il contante sia sempre un'opzione, la banconota più grande stampata oggi dal Tesoro USA è da 100 dollari, sufficiente appena per una cena a New York senza vino. Per esigenze di finanziamento sostanziali, sono necessari pagamenti digitali.

La Potenza del Dollaro e le Sanzioni Internazionali:
Questa predominanza del dollaro conferisce agli USA un potere considerevole sui mercati globali, specialmente per quanto riguarda le sanzioni contro individui e governi. Le banche, temendo di essere tagliate fuori dal 90% di tutti i pagamenti globali, seguiranno le direttive statunitensi, siano esse vincolanti o meno.

La Sfida delle Stablecoin Sintetiche:
Una nuova opzione che esiste è rappresentata dalle stablecoin sintetiche. Queste sono monete stabili denominate in dollari che non contengono dollari reali. Al contrario, sono token digitali che hanno un valore agganciato all'USD ma sono garantiti da una miscela di altri asset reali e digitali e gestiti da un algoritmo per mantenere tale aggancio. Queste stablecoin, note come stablecoin algoritmiche, non sono esenti da rischi. Possono perdere il loro aggancio con l'USD, a volte a causa di frodi o quando gli asset sottostanti cambiano rapidamente di valore in periodi di alta turbolenza e incertezza di mercato.

Implicazioni per la Politica USA:
La disponibilità diffusa di queste asset potrebbe alterare il panorama regolatorio per individui, aziende e governi, permettendo loro di transigere nella valuta standard mondiale rimanendo fuori dalla struttura regolatoria USA. Ciò sarebbe particolarmente utile quando queste entità vogliono trasferire denaro oltre confine o acquistare beni quotati globalmente in dollari, come il petrolio.

Conclusione:
Mentre molti utenti preferiscono le stablecoin garantite da asset denominati in dollari USA per il loro basso rischio, l'adozione diffusa delle stablecoin sintetiche potrebbe ridurre il potere delle sanzioni e la portata delle strutture regolatorie statunitensi. Di fronte a questo rischio, la strategia più semplice per gli USA potrebbe essere accelerare l'approvazione e l'integrazione normativa delle stablecoin garantite in dollari USA esistenti. Il dollaro non è solo una moneta; è un asset strategico per gli Stati Uniti e un simbolo globale della resilienza nazionale e della potenza economica del paese, meritevole di essere protetto.