Durante il XIX secolo, il tasso di mortalità infantile in Inghilterra era più alto di quello dell'Africa sub-sahariana oggi.
Approfondimento
Sì, è vero. Durante il XIX secolo, il tasso di mortalità infantile in Inghilterra era molto alto, specialmente nei quartieri poveri delle città industriali.
Secondo alcune stime, il tasso di mortalità infantile a Londra durante il XIX secolo era circa del 50%, il che significa che circa la metà dei bambini non raggiungeva il primo anno di età.
Le cause principali di questo alto tasso di mortalità infantile erano le malattie infettive, come il colera e la difterite, e le condizioni igieniche precarie.
Oggi, il tasso di mortalità infantile in Africa sub-sahariana è ancora relativamente alto, ma è significativamente inferiore a quello del XIX secolo in Inghilterra.
Secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, il tasso di mortalità infantile in Africa sub-sahariana nel 2020 era del 37 per 1.000 nati vivi, il che significa che circa il 3,7% dei bambini non raggiungeva il primo anno di età.
Le cause principali di questo tasso di mortalità infantile sono le malattie infettive, come il malaria e la diarrea, e le condizioni igieniche precarie.
Secondo alcune stime, il tasso di mortalità infantile a Londra durante il XIX secolo era circa del 50%, il che significa che circa la metà dei bambini non raggiungeva il primo anno di età.
Le cause principali di questo alto tasso di mortalità infantile erano le malattie infettive, come il colera e la difterite, e le condizioni igieniche precarie.
Oggi, il tasso di mortalità infantile in Africa sub-sahariana è ancora relativamente alto, ma è significativamente inferiore a quello del XIX secolo in Inghilterra.
Secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, il tasso di mortalità infantile in Africa sub-sahariana nel 2020 era del 37 per 1.000 nati vivi, il che significa che circa il 3,7% dei bambini non raggiungeva il primo anno di età.
Le cause principali di questo tasso di mortalità infantile sono le malattie infettive, come il malaria e la diarrea, e le condizioni igieniche precarie.