Il gas mostarda, utilizzato durante la Prima Guerra Mondiale, può causare vesciche e ustioni sulla pelle e sugli occhi.
Approfondimento
Il gas mostarda — chiamato anche "iprite" perché impiegato per la prima volta su larga scala dall'esercito tedesco nella battaglia di Ypres (in Belgio) nel luglio del 1917 — è una delle armi chimiche più tristemente note della Prima Guerra Mondiale. Dal punto di vista chimico è solfuro di bis(2-cloroetile), un liquido oleoso giallastro dall'odore pungente simile alla senape o all'aglio. È un potente agente vescicante e mutageno che attraversa gli indumenti provocando gravi ustioni chimiche sulla pelle, cecità temporanea o permanente e lesioni polmonari; il suo utilizzo in guerra è stato bandito dal Protocollo di Ginevra del 1925 e dalla Convenzione sulle armi chimiche del 1993.


