L'"Axolotl" (Ambystoma mexicanum), il piccolo "mostro d'acqua" sorridente del Messico: è l'unico vertebrato sulla Terra capace di rigenerare da zero non solo le zampe amputate, la coda e la spina dorsale, ma persino parti del cuore e del cervello senza alcuna cicatrice!
Approfondimento
Originario esclusivamente degli antichi laghi di Xochimilco e Chalco alle porte di Città del Messico (e venerato dagli Aztechi come incarnazione del dio Xolotl, fratello gemello di Quetzalcoatl che si trasformò in questo animale acquatico per sfuggire al sacrificio), l'"Axolotl" (Ambystoma mexicanum) è una salamandra dal muso perennemente sorridente e tre ciuffi di branchie esterne piumate ai lati della testa che sta rivoluzionando la medicina rigenerativa mondiale.
L'eterno bambino ("Neotenia"):
A differenza delle rane e di tutte le altre salamandre, che nascono in acqua come girini con le branchie e poi compiono la metamorfosi perdendo le branchie e sviluppando i polmoni per andare a vivere sulla terraferma, l'Axolotl ha deciso evolutivamente di "non diventare mai adulto": grazie a un fenomeno biologico chiamato "neotenia" (dovuto alla mancata produzione di un ormone tiroideo), raggiunge la maturità sessuale e si riproduce mantenendo per tutta la vita la forma giovanile larvale acquatica!
Il superpotere della rigenerazione totale e il genoma gigante:
Se un essere umano perde un arto o subisce una lesione al midollo spinale, il corpo chiude la ferita con tessuto cicatriziale. L'Axolotl, invece, può subire l'amputazione completa di tutte e quattro le zampe, della coda, della mascella, il taglio del midollo spinale (tornando a camminare!), la rimozione di un terzo del cuore, dei polmoni, della retina dell'occhio e persino di una parte consistente del telencefalo (il cervello!), e nel giro di poche settimane le cellule intorno alla ferita ("blastema") tornano indietro nel tempo allo stato di cellule staminali embrionali, ricostruendo ossa, muscoli, nervi, vasi sanguigni e neuroni identici a prima senza lasciare la minima cicatrice! Nel 2018 gli scienziati sono riusciti a sequenziare il suo DNA, scoprendo che il genoma dell'Axolotl contiene 32 miliardi di coppie di basi — ben 10 volte più grande del genoma umano!
L'eterno bambino ("Neotenia"):
A differenza delle rane e di tutte le altre salamandre, che nascono in acqua come girini con le branchie e poi compiono la metamorfosi perdendo le branchie e sviluppando i polmoni per andare a vivere sulla terraferma, l'Axolotl ha deciso evolutivamente di "non diventare mai adulto": grazie a un fenomeno biologico chiamato "neotenia" (dovuto alla mancata produzione di un ormone tiroideo), raggiunge la maturità sessuale e si riproduce mantenendo per tutta la vita la forma giovanile larvale acquatica!
Il superpotere della rigenerazione totale e il genoma gigante:
Se un essere umano perde un arto o subisce una lesione al midollo spinale, il corpo chiude la ferita con tessuto cicatriziale. L'Axolotl, invece, può subire l'amputazione completa di tutte e quattro le zampe, della coda, della mascella, il taglio del midollo spinale (tornando a camminare!), la rimozione di un terzo del cuore, dei polmoni, della retina dell'occhio e persino di una parte consistente del telencefalo (il cervello!), e nel giro di poche settimane le cellule intorno alla ferita ("blastema") tornano indietro nel tempo allo stato di cellule staminali embrionali, ricostruendo ossa, muscoli, nervi, vasi sanguigni e neuroni identici a prima senza lasciare la minima cicatrice! Nel 2018 gli scienziati sono riusciti a sequenziare il suo DNA, scoprendo che il genoma dell'Axolotl contiene 32 miliardi di coppie di basi — ben 10 volte più grande del genoma umano!


