Ultime Notizie e Aggiornamenti

La Groenlandia si scioglie più velocemente che mai: perdita di 610 gigatonnellate di ghiaccio in un'estate

29 settembre 2024 3 min di lettura 373 visualizzazioni
vista aerea della calotta glaciale
Il riscaldamento globale sta causando lo scioglimento dei ghiacci della Groenlandia a un ritmo allarmante, con gravi implicazioni sia per l'Artico che per il clima globale. Un recente studio dell'Università di Barcellona ha rivelato che gli episodi di scioglimento estremo—periodi in cui neve e ghiaccio si sciolgono rapidamente—sono quasi raddoppiati durante le estati delle ultime decadi rispetto al periodo 1950-1990.

Pubblicata nel Journal of Climate dell'American Meteorological Society, la ricerca evidenzia come l'ultimo decennio abbia registrato picchi senza precedenti nello scioglimento dei ghiacci groenlandesi. Ad esempio, nell'estate del 2012 si sono perse 610 gigatonnellate di ghiaccio, equivalenti a 244 milioni di piscine olimpioniche. Nel 2019, altre 560 gigatonnellate—224 milioni di piscine olimpioniche—sono andate perdute.

Una tendenza preoccupante

Il team di ricerca, composto da esperti dell'Università di Barcellona, dell'Istituto Pirenaico di Ecologia (IPE-CSIC) e dell'Università di Liegi, ha analizzato gli episodi di scioglimento estremo tra il 1950 e il 2022. I risultati mostrano che, in media, tra il 1980 e il 2010 si sono perse circa 300 gigatonnellate di acqua di fusione all'anno, pari a 48 milioni di piscine olimpioniche. Inoltre, nelle ultime decadi, circa il 40% degli episodi di scioglimento sono stati estremi, percentuale che sale al 50% nelle regioni più fredde del nord e nord-ovest dell'isola.

"Questo scioglimento superficiale si aggiunge ad altri processi dinamici, come il distacco di iceberg nel mare e l'accelerazione del flusso dei ghiacciai verso l'oceano", spiegano i ricercatori. Questi fenomeni contribuiscono ulteriormente all'innalzamento del livello del mare e all'instabilità della calotta glaciale.

Le cause dello scioglimento accelerato

Gli scienziati collegano direttamente questi fenomeni al riscaldamento globale. Studi recenti indicano che l'Artico si sta riscaldando quattro volte più velocemente della media globale a causa dell'aumento dei gas serra. "L'aumento dello scioglimento è strettamente legato a episodi di calore estremo causati da masse d'aria anticicloniche più frequenti, calde e umide provenienti da latitudini meridionali", affermano gli autori.

Questi schemi atmosferici favoriscono il ristagno dell'aria sopra la Groenlandia durante l'estate, aumentando la radiazione solare e riducendo l'albedo—la capacità di neve e ghiaccio di riflettere la luce solare—accelerando ulteriormente il riscaldamento e lo scioglimento.

Implicazioni globali e regionali

Lo scioglimento dei ghiacci groenlandesi ha conseguenze a livello globale. Oltre a essere uno dei principali contributori all'innalzamento del livello del mare, influisce sui modelli di circolazione atmosferica. "Queste alterazioni possono influenzare il clima europeo, modificando i modelli di temperatura e precipitazioni", sottolineano gli esperti. Ciò potrebbe avere un impatto sulle attività socio-economiche, sugli ecosistemi e aumentare l'incidenza di eventi climatici estremi nelle regioni dell'Atlantico del Nord.

La necessità di azioni urgenti

Gli scenari climatici previsti indicano un ulteriore aumento di questi episodi di scioglimento estremo. "Questo sottolinea l'urgenza di ridurre le emissioni di gas serra per mitigare gli impatti dei cambiamenti climatici nei prossimi decenni", concludono i ricercatori.

È essenziale che la comunità internazionale adotti misure concrete per affrontare questa crisi. Solo attraverso sforzi globali concertati sarà possibile invertire o almeno rallentare questa tendenza preoccupante, proteggendo così l'equilibrio climatico del nostro pianeta.
Commenti

Accedi per commentare

Leggi anche