A partire dal 1° gennaio 2025, il Comune di Chieri ha introdotto significativi aumenti nelle tariffe dei parcheggi, scatenando un'ondata di proteste tra i residenti e i lavoratori. Questo provvedimento, già anticipato nei mesi scorsi, ha portato l'abbonamento annuale per i residenti delle zone con strisce blu da 80 a 400 euro, segnando un incremento del 400%. Contestualmente, la tariffa oraria minima è raddoppiata da 0,50 euro a 1 euro, con alcune aree centrali che raggiungono i 2 euro all'ora.
Un colpo durissimo per i residenti
I residenti, particolarmente coloro che abitano nel centro storico, lamentano che questi rincari siano insostenibili. Molti affermano che il nuovo abbonamento annuale rappresenta un peso economico eccessivo, aggravato dall'aumento delle tariffe orarie. Secondo l'amministrazione comunale, l'obiettivo è quello di ridurre il traffico nel centro storico e generare entrate aggiuntive per circa 800.000 euro all'anno, destinate a scopi come:
- La manutenzione del verde pubblico;
- Il miglioramento della viabilità cittadina;
- La rimozione della neve.
Tuttavia, molti residenti hanno sollevato dubbi sull'effettiva destinazione di questi fondi. Perché parlare di neve, quando a Chieri non nevica da anni? E per quanto riguarda il verde pubblico, d'estate l'erba alta sembra quasi "inghiottire" le strade e i parchi.
Zone a pagamento estese: la protesta si intensifica
Oltre agli aumenti, il Comune ha esteso le zone a pagamento includendo aree precedentemente gratuite, come via Cesare Battisti. Questo ha suscitato un'ulteriore ondata di proteste, in particolare tra i lavoratori e il personale sanitario dell'Ospedale Maggiore. Questi ultimi hanno raccolto oltre 600 firme contro l'estensione delle strisce blu vicino ai presidi sanitari, sottolineando come la mancanza di parcheggi gratuiti renda difficile il loro lavoro.
Un controllo sempre più stringente
L'amministrazione comunale ha anche intensificato l'installazione di telecamere per monitorare il traffico e garantire la sicurezza stradale. Attualmente, la Zona a Traffico Limitato (ZTL) è sorvegliata da otto telecamere, attive in diverse fasce orarie. Inoltre, nuovi autovelox, come quello di strada Fontaneto, sanzionano chi supera i 50 km/h.
Parallelamente, sono stati installati numerosi dossi artificiali, una misura che divide i cittadini: se da un lato aumentano la sicurezza, dall'altro molti li ritengono eccessivi, suggerendo di riparare invece le numerose buche presenti sulle strade.
Le critiche dell’opposizione e dei cittadini
Le reazioni non si sono fatte attendere. Il gruppo locale di Fratelli d’Italia ha raccolto quasi 1.000 firme contro gli aumenti, mentre la Lega ha accusato l’amministrazione di trattare i cittadini come “mucche da mungere”.
Un residente del centro ha dichiarato: “Questi rincari non fanno altro che rendere la vita quotidiana più complicata e costosa. Non bastavano le strade piene di buche e i dossi ovunque; ora dobbiamo anche pagare cifre esorbitanti per parcheggiare vicino casa nostra”.
Le giustificazioni del Comune
Secondo il vicesindaco e assessore al bilancio Roberto Quattrocolo, le nuove misure sono parte di un piano più ampio per rendere Chieri una città più vivibile. Ha dichiarato: “Vogliamo eliminare il traffico parassita di chi girovaga per il centro alla ricerca di un parcheggio gratuito. Questo aiuterà a ridurre l’inquinamento e a promuovere una mobilità sostenibile”.
Sono previsti sconti per:
- I dipendenti comunali;
- I lavoratori delle aziende con un mobility manager;
- I residenti con un ISEE inferiore a 20.000 euro.
Ma per molti cittadini queste agevolazioni non sono sufficienti a mitigare l’impatto dei rincari.
Un futuro incerto
Le decisioni del Comune di Chieri rappresentano un tentativo di modernizzare la città, ma le misure adottate stanno alienando una parte significativa della popolazione. Mentre l’amministrazione sogna un centro storico più vivibile, i cittadini si trovano a fare i conti con spese crescenti e disagi quotidiani.
La domanda rimane aperta: queste misure renderanno davvero Chieri una città più vivibile, o i loro effetti negativi supereranno i benefici?