La vera storia del "Wasabi", della "Fanta" e quella incredibile della "Coca-Cola Bianca Trasparente" prodotta in gran segreto nel 1946 solo per il Maresciallo sovietico Georgij Žukov: l'eroe dell'Armata Rossa si era innamorato della Coca-Cola americana ma non poteva farsi vedere in pubblico a bere il simbolo del capitalismo USA, così il Presidente Truman gli fece fabbricare 50 casse di Coca-Cola incolore imbottigliata come la Vodka!
Approfondimento
Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, nel **1945**, durante gli incontri nella Berlino liberata tra i massimi comandanti alleati, il comandante supremo delle forze americane in Europa (e futuro Presidente degli Stati Uniti) generale **Dwight D. Eisenhower** — che era un grandissimo appassionato di **Coca-Cola** — offrì un bicchiere della celebre bibita americana al leggendario comandante dell'Armata Rossa sovietica che aveva conquistato Berlino: il **Maresciallo dell'Unione Sovietica Georgij Konstantinovič Žukov** (1896-1974).
Al primo sorso il Maresciallo Žukov ebbe un vero e proprio colpo di fulmine gastronomico: si innamorò a tal punto del gusto frizzante e dolce della Coca-Cola che avrebbe voluto berla a ogni pasto e durante tutte le riunioni ufficiali! C'era però un gigantesco problema politico e ideologico: stava iniziando la **Guerra Fredda** e nella propaganda ufficiale di **Iosif Stalin** e dell'Unione Sovietica la bottiglietta scura della Coca-Cola veniva additata ogni giorno sui giornali come il **simbolo supremo dell'imperialismo capitalista americano**! Se il più decorato Maresciallo dell'Armata Rossa fosse stato fotografato in pubblico o ai ricevimenti di Stato mentre brindava con un bicchiere del "liquido nero capitalista", avrebbe rischiato l'ira funesta di Stalin.
Nel **1946**, mentre si trovava a Vienna, Žukov fece allora una richiesta segretissima e straordinaria al generale americano **Mark W. Clark** (comandante della zona d'occupazione statunitense in Austria): **«Generale, gli scienziati americani sarebbero capaci di fabbricarmi della vera Coca-Cola con lo stesso identico sapore, ma completamente trasparente e incolore come l'acqua in modo che a tavola sembri a tutti della comunissima Vodka russa?»**.
Il generale Clark girò immediatamente la richiesta top-secret direttamente alla Casa Bianca al **Presidente degli Stati Uniti Harry S. Truman**. Truman capì che accontentare il più potente generale sovietico era un colpo diplomatico d'oro e contattò in segreto il presidente della *Coca-Cola Export Corporation*, **James Farley**, che inviò l'ordine ai laboratori chimici dell'azienda nel Sud-Est dell'Europa (a Bruxelles e in Austria) sotto la supervisione del chimico Mladin Zarubica.
I chimici della Coca-Cola scoprirono che a dare il caratteristico colore bruno scuro alla bibita era unicamente il **colorante caramello** aggiunto allo sciroppo: eliminando il caramello durante la preparazione dello sciroppo concentrato, la Coca-Cola manteneva al 100 per cento il suo inconfondibile sapore e le sue bollicine, ma **diventava completamente limpida e trasparente come l'acqua di sorgente o la vodka**!
Per rendere il travestimento perfetto, la *Crown Cork & Seal Company* realizzò a Bruxelles delle **speciali bottiglie di vetro cilindriche lisce e trasparenti** (al posto della classica bottiglia sagomata *contour* che tutti avrebbero riconosciuto!) chiuse in cima da un **tappo a corona bianco su cui era stampata al centro una grande Stella Rossa sovietica**! Una prima fornitura speciale di **50 casse** di questa **"White Coke"** (*Coca-Cola Bianca*) fu consegnata personalmente al Maresciallo Žukov (con il curioso effetto collaterale che, per non far ispezionare i camion militari americani dai soldati sovietici ai posti di blocco di Vienna che impiegavano settimane per i controlli doganali, ogni volta che sul camion c'erano le casse con la Stella Rossa per il Maresciallo Žukov le guardie sovietiche facevano il saluto militare e facevano passare il convoglio in un secondo senza aprire nemmeno una cassa!).
Al primo sorso il Maresciallo Žukov ebbe un vero e proprio colpo di fulmine gastronomico: si innamorò a tal punto del gusto frizzante e dolce della Coca-Cola che avrebbe voluto berla a ogni pasto e durante tutte le riunioni ufficiali! C'era però un gigantesco problema politico e ideologico: stava iniziando la **Guerra Fredda** e nella propaganda ufficiale di **Iosif Stalin** e dell'Unione Sovietica la bottiglietta scura della Coca-Cola veniva additata ogni giorno sui giornali come il **simbolo supremo dell'imperialismo capitalista americano**! Se il più decorato Maresciallo dell'Armata Rossa fosse stato fotografato in pubblico o ai ricevimenti di Stato mentre brindava con un bicchiere del "liquido nero capitalista", avrebbe rischiato l'ira funesta di Stalin.
Nel **1946**, mentre si trovava a Vienna, Žukov fece allora una richiesta segretissima e straordinaria al generale americano **Mark W. Clark** (comandante della zona d'occupazione statunitense in Austria): **«Generale, gli scienziati americani sarebbero capaci di fabbricarmi della vera Coca-Cola con lo stesso identico sapore, ma completamente trasparente e incolore come l'acqua in modo che a tavola sembri a tutti della comunissima Vodka russa?»**.
Il generale Clark girò immediatamente la richiesta top-secret direttamente alla Casa Bianca al **Presidente degli Stati Uniti Harry S. Truman**. Truman capì che accontentare il più potente generale sovietico era un colpo diplomatico d'oro e contattò in segreto il presidente della *Coca-Cola Export Corporation*, **James Farley**, che inviò l'ordine ai laboratori chimici dell'azienda nel Sud-Est dell'Europa (a Bruxelles e in Austria) sotto la supervisione del chimico Mladin Zarubica.
I chimici della Coca-Cola scoprirono che a dare il caratteristico colore bruno scuro alla bibita era unicamente il **colorante caramello** aggiunto allo sciroppo: eliminando il caramello durante la preparazione dello sciroppo concentrato, la Coca-Cola manteneva al 100 per cento il suo inconfondibile sapore e le sue bollicine, ma **diventava completamente limpida e trasparente come l'acqua di sorgente o la vodka**!
Per rendere il travestimento perfetto, la *Crown Cork & Seal Company* realizzò a Bruxelles delle **speciali bottiglie di vetro cilindriche lisce e trasparenti** (al posto della classica bottiglia sagomata *contour* che tutti avrebbero riconosciuto!) chiuse in cima da un **tappo a corona bianco su cui era stampata al centro una grande Stella Rossa sovietica**! Una prima fornitura speciale di **50 casse** di questa **"White Coke"** (*Coca-Cola Bianca*) fu consegnata personalmente al Maresciallo Žukov (con il curioso effetto collaterale che, per non far ispezionare i camion militari americani dai soldati sovietici ai posti di blocco di Vienna che impiegavano settimane per i controlli doganali, ogni volta che sul camion c'erano le casse con la Stella Rossa per il Maresciallo Žukov le guardie sovietiche facevano il saluto militare e facevano passare il convoglio in un secondo senza aprire nemmeno una cassa!).


