La vita incredibile di "Lise Meitner" (1878-1968), la "madre della fissione nucleare": fuggita dalla Germania nazista nel 1938 con dieci marchi in tasca, intuì durante una passeggiata nella neve in Svezia che l'atomo di uranio si era spaccato in due usando la formula E=mc² di Einstein, ma il Premio Nobel fu dato solo al suo collega chimico Otto Hahn!
Approfondimento
Quando nel dicembre del **1938** a Berlino il chimico tedesco **Otto Hahn** e il suo assistente Fritz Strassmann bombardarono con dei neutroni degli atomi di uranio (elemento pesantissimo con numero atomico 92), si trovarono davanti a un risultato chimico che sembrava completamente assurdo: invece di ottenere un elemento ancora più pesante, nelle provette compariva inspiegabilmente il **Bario**, un elemento leggero che pesa quasi la metà dell'uranio (numero atomico 56)! Hahn non riusciva a capacitarsi di come la fisica potesse permettere una cosa simile e scrisse subito una lettera segreta in Svezia alla persona con cui aveva lavorato fianco a fianco per trent'anni a Berlino: la grande fisica austriaca di origine ebraica **Lise Meitner** (1878-1968), che Albert Einstein chiamava con ammirazione *"la nostra Marie Curie"*.

Allieva a Vienna di Ludwig Boltzmann e seconda donna nella storia a ottenere il dottorato in fisica nell'università viennese, quando nel 1907 Lise Meitner era arrivata a Berlino il regolamento prussiano vietava ancora alle donne persino di entrare nei laboratori universitari: per anni aveva dovuto lavorare senza stipendio in una vecchia falegnameria nel seminterrato dell'istituto (usando il bagno di un ristorante nella via accanto perché nell'edificio non c'era la toilette femminile!), fino a diventare la prima donna professoressa ordinaria di fisica della Germania. Nel luglio del **1938**, dopo l'annessione dell'Austria, per salvarla dall'arresto imminente dei nazisti i colleghi fisici olandesi ed europei (guidati da Niels Bohr e Dirk Coster) l'avevano fatta fuggire clandestinamente in treno oltre il confine olandese con un anello di diamanti datole da Hahn per corrompere eventualmente le guardie e appena dieci marchi in tasca, portandola in salvo a Stoccolma.

Durante le vacanze di Natale del **dicembre 1938**, nella cittadina svedese di Kungälv, Lise Meitner lesse la lettera di Hahn insieme a suo nipote, il giovane fisico **Otto Robert Frisch**, mentre passeggiavano nei boschi innevati (Frisch con gli sci ai piedi e Lise camminando veloce accanto a lui). Si sedettero su un tronco d'albero caduto nella neve e tirarono fuori dei foglietti di carta: Lise Meitner ebbe l'intuizione geniale di paragonare il nucleo dell'uranio a una "goccia liquida" instabile che, colpita dal neutrone, oscilla, si allunga in due lobi e si spacca letteralmente a metà (processo che battezzarono **"fissione nucleare"**). Calcolando a mente la massa dei due frammenti, Lise si accorse che pesavano un quinto di protone in meno del nucleo iniziale e applicò per la prima volta la celebre formula di Einstein **$E = mc^2$**: quella piccolissima massa mancante si era trasformata in 200 milioni di elettronvolt di pura energia! (Quando pochi giorni dopo Niels Bohr seppe della loro spiegazione, si batté una mano sulla fronte esclamando: *«Che idioti siamo stati tutti quanti a non capirlo prima!»*).

Invitata dagli americani a lavorare alla bomba atomica a Los Alamos, la pacifista Lise Meitner rifiutò con fermezza dicendo: **«Io non avrò nulla a che fare con una bomba!»**. Nel 1944 l'Accademia svedese assegnò il Premio Nobel per la Chimica per la scoperta della fissione nucleare al solo Otto Hahn, escludendo ingiustamente Lise Meitner; ma la storia e la fisica le hanno restituito un onore molto più raro e immortale di un Nobel: l'elemento chimico numero **109** della Tavola Periodica porta per sempre il suo nome, il **Meitnerio (Mt)**.
LiseMeitner FissioneNucleare Fisica DonneNellaScienza Personaggi PremioNobel AlbertEinstein StoriaDellaScienza
5 911
Accedi per reagire Aggiungi ai preferiti
Commenti

Accedi per commentare

Altre curiosita su Personaggi
Leonardo da Vinci (1452-1519) è il simbolo universale del genio rinascimentale: oltre a dipingere capolavori i... Marie Curie è l'unica persona nella storia ad aver vinto due Premi Nobel in due diversi campi scientifici (Fis... Gaio Giulio Cesare non fu solo uno dei più grandi strateghi militari dell'antichità: riformò il calendario di ... Nikola Tesla registrò circa 300 brevetti e rivoluzionò il mondo moderno con il sistema a corrente alternata (A...
Torna alle curiosita
Per continuare a scoprire
Idee e letture collegate alla curiosita del momento.