La leggenda della "Città Sommersa di Ys" in Bretagna e le vere città inghiottite dal mare in Europa (come "Rungholt" in Germania e "Dunwich" in Inghilterra): quando nella notte del 16 gennaio 1362 una mostruosa marea di tempesta cancellò dalle mappe un'intera metropoli commerciale di 6.000 abitanti, le cui campane secondo i marinai suonavano ancora sotto le onde!
Approfondimento
Nel folklore celtico della Bretagna francese (che ispirò anche il celebre preludio musicale *"La Cathédrale engloutie"*, La Cattedrale sommersa, di Claude Debussy) si tramanda da oltre mille anni la leggenda della splendida città di **Ys** (*Ker-Is*), costruita dal re Gradlon nella baia di Douarnenez al di sotto del livello del mare e protetta dalle onde dell'Oceano Atlantico da una colossale diga di pietra la cui porta di bronzo veniva aperta solo con la bassa marea mediante una chiave d'oro appesa al collo del re. Secondo il mito, la ribelle figlia del re, la principessa Dahut, ingannata dal Diavolo travestito da affascinante principe vestito di rosso, rubò nel sonno la chiave d'oro al padre e aprì le paratoie durante l'alta marea in tempesta, facendo inabissare per sempre l'intera città coi suoi palazzi e le sue chiese sul fondo dell'oceano.

Per secoli gli studiosi hanno pensato che le leggende europee sulle città inghiottite dal mare in una sola notte fossero soltanto variazioni poetiche del mito platonico di Atlantide. Ma lungo le coste del Mare del Nord, in Germania e in Inghilterra, gli archeologi marini hanno fatto una scoperta straordinaria: **quelle città sommerse dalle tempeste con i campanili sotto le onde sono esistite davvero!**

Il caso più impressionante è quello di **Rungholt**, soprannominata l'*"Atlantide del Mare del Nord"*, nella Frisia Settentrionale (Schleswig-Holstein, Germania). Nel Medioevo Rungholt era un ricchissimo porto commerciale di oltre 500 case, locande e chiese abitato da circa 3.000-6.000 persone su terreni strappati al mare con le dighe. Tra il **15 e il 17 gennaio dell'anno 1362** una spaventosa tempesta ciclonica combinata con la marea astronomica di sizigia — passata alle cronache medievali come la **Grote Mandrenke** ("Il Grande Annegamento di Uomini", che uccise oltre 25.000 persone tra Olanda, Germania e Danimarca) — spezzò tutte le dighe e **cancellò letteralmente Rungholt dalla carta geografica in una sola notte**, trasformando la terraferma nell'attuale mare aperto del Wattenmeer!

Per secoli Rungholt fu creduta una favola morale inventata dai predicatori per punire la presunta superbia dei suoi ricchi abitanti, e i pescatori giuravano di sentire nelle notti di bonaccia i rintocchi del suo campanile salire dal fondale fangoso. Ma a partire dagli anni Venti e soprattutto nel **maggio del 2023**, i geofisici dell'Università di Kiel e di Magonza, scansionando con il georadar e la tomografia magnetica i banchi di fango durante la bassa marea vicino all'isola di Südfall, hanno riportato alla luce non solo le chiuse del porto, i pozzi e 64 tumuli abitativi di Rungholt, ma le **fondamenta lunghe 40 metri e larghe 15 della grande chiesa medievale perduta del 1362**, dimostrando che sotto le leggende del mare si nascondeva una tragedia storica reale.
CittàDiYs Rungholt CittàSommerse Leggende ArcheologiaSubacquea Medioevo Bretagna Germania MareDelNord
3 853
Accedi per reagire Aggiungi ai preferiti
Commenti

Accedi per commentare

Altre curiosita su Leggende
Il mito greco del Minotauro, rinchiuso nel Labirinto di Creta e sconfitto da Teseo grazie al filo di Arianna, ... La leggenda di Atlantide, l'isola-continente sprofondata negli abissi in un solo giorno e una sola notte, nacq... La leggenda di Re Artù, della spada Excalibur e dei Cavalieri della Tavola Rotonda unisce antiche cronache cel... Nella mitologia norrena dei Vichinghi l'universo è retto dal gigantesco albero cosmico Yggdrasil, e il destino...
Torna alle curiosita
Per continuare a scoprire
Idee e letture collegate alla curiosita del momento.