Il "Cerchio delle Streghe" nei prati e nei boschi: perché i funghi spuntano misteriosamente disegnando sull'erba degli anelli circolari geometrici perfetti larghi fino a 600 metri e vecchi di oltre 700 anni?
Approfondimento
Fin dal Medioevo i contadini e i viandanti di tutta Europa che camminavano nei prati di montagna o nelle radure dei boschi dopo le piogge si imbattevano in un fenomeno che incuteva timore reverenziale: anelli circolari perfetti di erba più alta e verde cupo, lungo il cui bordo spuntavano in una sola notte decine di funghi disposti in cerchio come se qualcuno li avesse piantati col compasso!
Le leggende delle fate e delle streghe:
Nel folklore italiano e tedesco questi anelli presero il nome di "Cerchi delle Streghe" (Hexenringe, perché si credeva che marcassero il perimetro esatto in cui le streghe avevano ballato in tondo durante la notte di Valpurga o del Sabba), mentre in Inghilterra e Irlanda erano chiamati "Fairy Rings" ("Cerchi delle Fate", dentro i quali era pericolosissimo mettere un piede perché chi vi entrava veniva rapito nel regno fatato o perdeva la cognizione del tempo) e in Francia "Ronds de sorcières".
La spiegazione scientifica e il cerchio di 600 metri in Francia:
La micologia moderna ha svelato la meravigliosa geometria naturale dietro il fenomeno (tipico di oltre 60 specie di funghi, tra cui l'ottima gambasecca Marasmius oreades, i prataioli Agaricus e il Clitocybe geotropa): tutto nasce da una **singola spora microscopica** caduta in un punto centrale di un prato omogeneo! Da quel punto il micelio sotterraneo del fungo inizia a crescere espandendosi a raggiera in tutte le direzioni alla stessa identica velocità (circa 10-30 centimetri all'anno). Man mano che consuma le sostanze nutritive al centro, la parte interna vecchia del micelio muore, mentre il bordo esterno vivo avanza come un anello sotterraneo rilasciando azoto nel terreno (che fa crescere l'erba più verde e alta!) e facendo spuntare in superficie la corona circolare di funghi! A Belfort, in Francia, i micologi hanno misurato un singolo Cerchio delle Streghe del fungo Infundibulicybe geotropa che ha raggiunto un diametro di ben **600 metri** e continua ad allargarsi ininterrottamente da oltre **700 anni**!
Le leggende delle fate e delle streghe:
Nel folklore italiano e tedesco questi anelli presero il nome di "Cerchi delle Streghe" (Hexenringe, perché si credeva che marcassero il perimetro esatto in cui le streghe avevano ballato in tondo durante la notte di Valpurga o del Sabba), mentre in Inghilterra e Irlanda erano chiamati "Fairy Rings" ("Cerchi delle Fate", dentro i quali era pericolosissimo mettere un piede perché chi vi entrava veniva rapito nel regno fatato o perdeva la cognizione del tempo) e in Francia "Ronds de sorcières".
La spiegazione scientifica e il cerchio di 600 metri in Francia:
La micologia moderna ha svelato la meravigliosa geometria naturale dietro il fenomeno (tipico di oltre 60 specie di funghi, tra cui l'ottima gambasecca Marasmius oreades, i prataioli Agaricus e il Clitocybe geotropa): tutto nasce da una **singola spora microscopica** caduta in un punto centrale di un prato omogeneo! Da quel punto il micelio sotterraneo del fungo inizia a crescere espandendosi a raggiera in tutte le direzioni alla stessa identica velocità (circa 10-30 centimetri all'anno). Man mano che consuma le sostanze nutritive al centro, la parte interna vecchia del micelio muore, mentre il bordo esterno vivo avanza come un anello sotterraneo rilasciando azoto nel terreno (che fa crescere l'erba più verde e alta!) e facendo spuntare in superficie la corona circolare di funghi! A Belfort, in Francia, i micologi hanno misurato un singolo Cerchio delle Streghe del fungo Infundibulicybe geotropa che ha raggiunto un diametro di ben **600 metri** e continua ad allargarsi ininterrottamente da oltre **700 anni**!


