Il tempo delle vacche magre e grasse

Com' è riportato nel Vecchio Testamento, Giuseppe, undicesimo figlio di Giacobbe e Rachele, quando era alla corte del Faraone interpretò il sogno del re delle sette vacche magre e delle sette grasse, che significavano l'alternarsi di altrettanti periodi di carestia e di abbondanza di raccolti.
In riferimento a tale episodio biblico, il detto viene oggi usato per indicare momenti di difficoltà economiche e di scarsi guadagni, oppure di benessere e di buoni affari che si stanno attraversando.

Un proverbio a caso:

Essere un'arpia