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Controllo tecnico non invasivo

Controlla record DNS

Consulta i record DNS più utili per sito, email e certificati. Il controllo non modifica alcuna configurazione.

Sono accettati solo domini pubblici. Se inserisci un URL, il report usa il dominio e la sua home. Localhost, IP privati/riservati, credenziali e porte arbitrarie vengono bloccati.

Come usare questo controllo

Tre indicazioni semplici per leggere il risultato senza tecnicismi inutili.

A cosa serve

Legge i record DNS pubblici A, AAAA, CNAME, MX, NS, TXT, CAA e SOA e indica i segnali DNSSEC disponibili.

Come si usa

  1. Inserisci un dominio pubblico, con o senza https://.
  2. Premi Analizza e attendi il completamento dei controlli.
  3. Leggi prima le anomalie e poi le azioni consigliate.

Come leggere il risultato

Verde indica un controllo superato; giallo o rosso richiedono attenzione. Apri le sezioni del report e verifica prima le azioni con priorità alta.

Limiti del controllo

Il report usa dati pubblici e richieste non invasive, soprattutto sulla home. È una fotografia del momento e non sostituisce un audit completo o gli strumenti ufficiali del servizio analizzato.

Analizza anche

Domande frequenti

Quali record vengono controllati?

A, AAAA, CNAME, MX, NS, TXT, CAA e SOA, con un’indicazione DNSSEC quando il resolver lo rende rilevabile.

DNSSEC è validato?

Il tool rileva record DNSSEC disponibili ma non sostituisce la validazione AD di un resolver.

Perché un record è vuoto?

Potrebbe non essere configurato o il resolver del server potrebbe non esporne il tipo.

Tecnologia utile
Suggerimenti per rete, sicurezza, PC e strumenti digitali.