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Controllo tecnico non invasivo

Sicurezza email

Leggi la configurazione DNS email del dominio. Per DKIM inserisci il selector noto, ad esempio quello del tuo provider.

Sono accettati solo domini pubblici. Se inserisci un URL, il report usa il dominio e la sua home. Localhost, IP privati/riservati, credenziali e porte arbitrarie vengono bloccati.

Come usare questo controllo

Tre indicazioni semplici per leggere il risultato senza tecnicismi inutili.

A cosa serve

Controlla i record pubblici MX, SPF e DMARC; può verificare anche DKIM quando indichi il selector corretto.

Come si usa

  1. Inserisci un dominio pubblico, con o senza https://.
  2. Per DKIM puoi aggiungere il selector, se lo conosci; altrimenti lascialo vuoto.
  3. Premi Analizza e attendi il report.

Come leggere il risultato

Verde indica un controllo superato; giallo o rosso richiedono attenzione. Apri le sezioni del report e verifica prima le azioni con priorità alta.

Limiti del controllo

Il report usa dati pubblici e richieste non invasive, soprattutto sulla home. È una fotografia del momento e non sostituisce un audit completo o gli strumenti ufficiali del servizio analizzato.

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Domande frequenti

Cos’è un selector DKIM?

È il prefisso del record DKIM pubblicato dal servizio email, ad esempio google o selector1.

SPF e DMARC bastano?

Sono segnali importanti ma vanno configurati in modo coerente con i servizi che inviano email per il dominio.

Il tool invia email?

No. Legge solo record DNS pubblici.

Tecnologia utile
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