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Controllo tecnico non invasivo

Controlla redirect

Verifica la catena di redirect della home page. Ogni destinazione viene ricontrollata prima della richiesta per evitare reti private.

Sono accettati solo domini pubblici. Se inserisci un URL, il report usa il dominio e la sua home. Localhost, IP privati/riservati, credenziali e porte arbitrarie vengono bloccati.

Come usare questo controllo

Tre indicazioni semplici per leggere il risultato senza tecnicismi inutili.

A cosa serve

Segue la catena HTTP(S) e mostra ogni passaggio 301/302 fino alla destinazione finale.

Come si usa

  1. Inserisci un dominio pubblico, con o senza https://.
  2. Premi Analizza e attendi il completamento dei controlli.
  3. Leggi prima le anomalie e poi le azioni consigliate.

Come leggere il risultato

Verde indica un controllo superato; giallo o rosso richiedono attenzione. Apri le sezioni del report e verifica prima le azioni con priorità alta.

Limiti del controllo

Il report usa dati pubblici e richieste non invasive, soprattutto sulla home. È una fotografia del momento e non sostituisce un audit completo o gli strumenti ufficiali del servizio analizzato.

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Domande frequenti

Quanti redirect vengono seguiti?

Al massimo tre, per limitare tempi e richieste non necessarie.

Perché un redirect viene bloccato?

Destinazioni con porte arbitrarie, credenziali, schemi diversi da HTTP(S) o IP non pubblici non vengono contattate.

Un 301 è sempre migliore?

Dipende dal caso d’uso: il report mostra la catena senza attribuire un giudizio automatico.

Tecnologia utile
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